7 OTTOBRE: Il Medio Oriente, Israele e il mondo due anni dopo
Middle East & North Africa

7 OTTOBRE: Il Medio Oriente, Israele e il mondo due anni dopo

By Marco Di Liddo, Emmanuele Panero, Alexandru Fordea and Elisa Querini
10.07.2025

Pochi momenti storici hanno avuto la stessa densità politica del secondo anno del conflitto tra Israele e il cosiddetto “Asse della Resistenza” (o “Asse del Male”, a seconda della prospettiva e degli interessi) formato dall’Iran, da Hamas, da Hezbollah, dalla Siria alauita degli Assad, dai gruppi armati sciiti iracheni e dalla milizia sciita yemenita degli Houthi. Infatti, dall’ottobre 2024 ad oggi, si sono susseguiti eventi epocali che hanno già ridisegnato gli equilibri mediorientali e che, con tutta probabilità, cambieranno il corso strategico della regione per il futuro. L’ultimo anno di guerra ha consegnato un Medio Oriente sempre più israelo-centrico, in cui il fronte sciita ha subito una sconfitta i cui riverberi si vedranno nei decenni futuri ed in cui Tel Aviv potrebbe capitalizzare un sostegno statunitense sempre più diretto e privo di caveat e l’inconsistenza dell’azione di bilanciamento e mediazione europea nella questione palestinese. Ad oggi e, probabilmente, negli anni a seguire si potrebbe assistere al consolidamento dell’influenza regionale di Tel Aviv e della sua proiezione di potenza economica e militare volta non solo a ristabilire una deterrenza indiscussa, ma ad affermare un ruolo di responsabilità e primazia politica mai sperimentata nella sua storia.

Scarica sotto il Focus Report per approfondire.

Indice

Introduzione: il Medio Oriente verso la Nuova Era, p. 1

1. La riconfigurazione del Medio Oriente, p. 8

2. Gaza due anni dopo: lezioni, impatti e prospettive del conflitto israelo-palestinese, p.13

3. La superpotenza militare israeliana attraverso la guerra dei sette fronti, p. 17

4. La crisi del Mar Rosso al suo secondo anniversario: prospettive economiche e sfide future, p. 22

5. L’incertezza del futuro iraniano e la sfida nucleare, p. 25