Gli ambasciatori dei Paesi del sudest asiatico al Forum ANSA

Gli ambasciatori dei Paesi del sudest asiatico al Forum ANSA

06.01.2016

Gli ambasciatori dei Paesi del sudest asiatico al Forum ANSA

“L’Asia ha bisogno di Europa e viceversa”. L’ambasciatore della Birmania a Roma e presidente del Comitato Asean in Italia Myint Naung ha sintetizzato così la necessità, e l’auspicio, di rapporti più profondi - economici e non solo - tra l’Unione europea e l’Asean, ma anche tra l’Italia e i Paesi dell’ Associazione delle nazioni del Sud-est asiatico.
    In un Forum all’ANSA - organizzato in occasione della presentazione del rapporto Ce.SI su ‘Sfide e prospettive per l’Italia e l’Europa nel Sudest asiatico’ e moderato dal vice direttore Stefano Polli - gli ambasciatori di Indonesia, Filippine, Malesia hanno concordato sul ruolo che l’expertise, la tecnologia italiana possono giocare nel potenziare investimenti e partnership.
    “Credo che dobbiamo iniziare a utilizzare davvero la parola partnership. La parola ‘insieme’ è il concetto futuro delle relazioni tra i Paesi”, ha detto il presidente del Ce.SI Andrea Margelletti, convinto che sia necessaria una “maggiore cooperazione economica ma anche politica per trovare un terreno comune di dialogo”.
    “Guardiamo all’Italia per la cooperazione nel campo delle infrastrutture”, ha sottolineato l’ambasciatore dell’Indonesia August Parengkuan e ha chiosato: “l’Italia non è solo spaghetti e lasagna”. Il diplomatico ha tenuto a ricordare la recente visita nel suo Paese del presidente Sergio Mattarella "che ha molto colpito la gente per il suo volto pacifico, la figura che ricorda quella di un ‘padre’. “Le opportunità economiche di esportare il manifatturiero dall’Europa e dall’Italia nelle Filippine”, sono state evocate dall’ambasciatore filippino Domingo Nolasco. Ma Romeo Orlandi, vice presidente dell’Associazione Italia-Asean, ricorda che lo spazio per incrementare le relazioni economiche c’e’, anche se l’Italia ora “è concentrata sui mercati dei Paesi industrializzati” e le “destinazioni considerate più convenienti dalla imprese italiane sono l’Europa, gli Stati Uniti e la Cina”.
    Mentre l’ambasciatore della Malesia Dato’ Abdul Samad Othman, oltre che sul “grande ruolo da giocare che ha l’Italia”, ha messo l’accento su un altro fronte: “Vogliamo - ha detto - imparare dall’Italia come organizzare la lotta contro il crimine organizzato, il terrorismo, le modalità per affrontare l’emergenza migranti”.

Fonte: ANSA.it