Attacco a Londra, ucciso l'assalitore davanti al Parlamento - Il Corriere della Città

Attacco a Londra, ucciso l'assalitore davanti al Parlamento - Il Corriere della Città

26.03.2017

Le 8 persone arrestate nel corso di un’operazione di polizia stanotte tra Londra e Birmingham all’indomani dell’attentato di Westminster, stavano preparando un attentato. Arresti che sarebbero in relazione all’attacco terroristico di ieri a Londra - che ha provocato quattro vittime (cinque con l’assalitore) e quaranta feriti. Si trovano “tra la vita e la morte”. Gabriella Ceraso ha raccolto il parere di Andrea Margelletti presidente Ce.S.I. Khalid Masood, 52, born in Kent, brought terror to #Westminster yesterday. Lo riferisce la polizia. Secondo la Bbc, il veicolo utilizzato nell’attacco potrebbe essere stato affittato proprio nella città a nord ovest della capitale. Era noto alle forze dell’ordine per atti di criminalità come possesso di armi, lesioni aggravate e disturbo della quiete pubblica. La sua prima condanna, prosegue la polizia, risale al novembre del 1983, l’ultima al dicembre 2003. In base a quanto riferito da molti media internazionali il suo nome sarebbe Trevor Brooks, noto come Abu Izzadeen egià conosciuto dall’Intelligence. I lavori alla Camera dei Comuni sono stati sospesi dopo che una decina di poliziotti armati è stata vista entrare nel Parlamento londinese. “La democrazia non si farà intimidire dal terrorismo”, “i nostri valori prevarranno”. “Un atto disgustoso e odioso” ha detto la premier britannica Theresa May, riunendo il comitato di emergenza. Ma sull’identità dell’attentatore non c’è ancora nessuna conferma ufficiale. Addirittura l’uomo era stato posto sotto indagine come “figura periferica”, e allora come è possibile che sia sfuggito al controllo? Tutto in pochi minuti, alle 14.40 locali, nell’ora e nel giorno di punta dell’attività istituzionale britannica il mercoledì c’è il tradizionale question time del primo ministro - ferendo almeno 40 persone e uccidendone tre, oltre all’agente, morto tra le braccia di un deputato che ha cercato di rianimarlo per quindici minuti. Nelle notte, sono state perquisite sei abitazioni a Birmingham, Londra, e altre zone del Paese e le indagini, ha confermato Scotland Yard, vanno avanti. Così è morta Aysha Frade, un mamma di 43 anni falciata dal suv dell’attentatore che poi è stato ucciso a sua volta davanti ai cancelli del Parlamento britannico dopo aver accoltellato a morte un poliziotto di guardia.

Fonte: Il Corriere della Città

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