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<title>CESI-ITALIA.it RSS Feed</title>
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<description><![CDATA[CESI-ITALIA.it RSS Feed]]></description>
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<title>LA NUOVA POLITICA ESTERA GIAPPONESE IMPENSIERISCE DAVVERO LA CASA BIANCA?</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=8</link>
<pubDate>Tue, 01 Sep 2009 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Le elezioni di fine agosto in Giappone hanno consegnato la maggioranza assoluta della Camera Bassa (Sh&amp;uuml;gi-in) al Democratic Party of Japan (DPJ), spedendo all&amp;rsquo;opposizione il Liberal Democratic Party (LPd) dopo mezzo secolo di dominio quasi incontrastato.]]></description>
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<title>LA CRISI NELLO YEMEN:ARABIA SAUDITA E IRAN A CONFRONTO</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=9</link>
<pubDate>Wed, 02 Sep 2009 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Non riesce a trovare stabilit&amp;agrave; lo Yemen. Dopo anni di guerra civile che ha afflitto il Nord del Paese prima della riunificazione del 1990, i combattimenti tra le forze secessioniste e il governo centrale sono ancora durissimi.
Il Nord dello Yemen, tra il 1962 e il 1970, ha vissuto una guerra civile in&amp;nbsp; seguito al golpe che ha detronizzato il principe Muhammad al-Badr- appartenente alla secolare monarchia dei Mutawakki, sostenuta dall&amp;rsquo;Arabia Saudita- e i repubblicani di Abdullah al-Sallal -appoggiati invece dall&amp;rsquo;Egitto di Nasser e dall&amp;rsquo;Unione Sovietica.]]></description>
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<title>IL CONTENZIOSO ELETTORALE AFGHANO</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=11</link>
<pubDate>Wed, 02 Sep 2009 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Come ampiamente previsto, le elezioni in Afghanistan del 20 agosto hanno costretto il Paese in una sorta di stallo istituzionale estremamente pericoloso, specialmente a fronte del rinnovato impegno dell&amp;rsquo;insurrezione e della permanente instabilit&amp;agrave; politica che ha caratterizzato l&amp;rsquo;amministrazione Karzai sin dal suo insediamento nel 2004. ]]></description>
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<title>IL DOPO BAITULLAH IN PAKISTAN</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=12</link>
<pubDate>Thu, 03 Sep 2009 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Sembra ormai assodato che Baitullah Mehsud, principale &amp;ldquo;nemico tribale&amp;rdquo; del Pakistan e leader del Tehrik-e-Taliban Pakistan (TTP), comunemente noti come talebani pakistani, sia morto in seguito al raid aereo condotto da un drone USA il 5 agosto scorso. Al di l&amp;agrave; delle sterili polemiche e del confuso rincorrersi di voci, di cui peraltro le aree tribali pakistane storicamente pullulano, &amp;egrave; interessante analizzare la controversa risposta del governo e delle Forze Armate pakistane che considerano la scomparsa di Baitullah come &amp;ldquo;l&amp;rsquo;inizio della fine&amp;rdquo; del TTP.]]></description>
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<title>PAKISTAN - IL PUNJAB ASSEDIATO</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=13</link>
<pubDate>Fri, 04 Sep 2009 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[A riprova della minaccia costante rappresentata dai talebani per i centri urbani del Pakistan, il 3 settembre un commando ha tentato di assassinare a Islamabad il Ministro degli Affari Religiosi, Hamid Saeed Kazmi, gravemente ferito mentre il suo autista &amp;egrave; rimasto ucciso. ]]></description>
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<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=15</link>
<pubDate>Mon, 14 Sep 2009 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[A turbare le gi&amp;agrave; delicate relazioni politiche tra l&amp;rsquo;Occidente e la Corea del Nord, nei primi giorni di settembre &amp;egrave; arrivata un&amp;rsquo;ulteriore serie di tensioni causate dalle ambizioni nucleari e dal doppio binario che la diplomazia di Pyongyang sta seguendo.]]></description>
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<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=18</link>
<pubDate>Wed, 16 Sep 2009 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[L&amp;rsquo;ondata di violenza non sembra diminuire nel Caucaso settentrionale. I nuovi attacchi delle organizzazioni ribelli, scatenatisi negli ultimi mesi in Ossezia del Nord, Inguscezia, Daghestan e Cecenia continuano a provocare vittime, disordini e instabilit&amp;agrave; nelle piccole Repubbliche al confine meridionale della Federazione Russa. 
Nonostante il fatto che tra aprile e maggio 2009 il Cremlino abbia decretato la fine del regime di &amp;ldquo;operazione antiterroristica&amp;rdquo; in Cecenia e il cambio di leadership in Inguscezia, il Caucaso settentrionale permane coinvolto in una situazione di conflitto giornaliero.]]></description>
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<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=19</link>
<pubDate>Wed, 16 Sep 2009 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Gli Stati Uniti hanno ribadito di essere pronti a negoziare senza pre-condizioni con Teheran, nonostante l&amp;rsquo;insistenza dei dirigenti sciiti di non voler trattare sul futuro del proprio programma nucleare. Lanciata con una lettera dal titolo &amp;ldquo;Cooperazione, Pace e Giustizia&amp;rdquo;, la proposta del regime iraniano prevede trattative con gli USA e il gruppo 5&amp;shy;+1&amp;nbsp;(i cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dell\'Onu. Stati Uniti, Cina, Russia, Gran Bretagna, Francia, pi&amp;ugrave; la Germania). Il dialogo senza pre-condizioni con Ahmadinejad fa parte della strategia dell&amp;rsquo;amministrazione democratica.]]></description>
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<title>AFGHANISTAN: ALLA RICERCA DI UN EQUILIBRIO DIFFICILE</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=20</link>
<pubDate>Wed, 16 Sep 2009 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Il raid di Kunduz del 4 settembre scorso avrebbe fatto 30 vittime civili, su di un totale di circa 100 morti. I dati sono stati riportati dalla commissione afghana che ha investigato l&amp;rsquo;accaduto. L&amp;rsquo;attacco, compiuto da caccia F-15E americani, su richiesta del Comandante tedesco della Provincia di Kunduz, Col. Georg Klein, ha colpito due autocisterne cariche di gasolio, destinato ai mezzi della NATO, ma sequestrate dai talebani.]]></description>
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<title>IL G 20 A PITTSBURG (24-25 SET. 09)</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=21</link>
<pubDate>Tue, 22 Sep 2009 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Il &amp;nbsp;vertice del &amp;ldquo;Gruppo dei Venti&amp;rdquo; (G20) si terr&amp;agrave; a Pittsburg (Pennsylvania) nei giorni 24 e 25 settembre p.v., con la partecipazione anche dei Capi di stato e di governo dei Paesi membri.]]></description>
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<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=22</link>
<pubDate>Thu, 24 Sep 2009 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Il giro di consultazioni del Ministro degli Esteri turco, Ahmet Davutoglu, per presentare e discutere il protocollo che Turchia e Armenia dovrebbero firmare il prossimo ottobre per normalizzare le loro relazioni non ha avuto il riscontro positivo che ci si aspettava. ]]></description>
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<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=23</link>
<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Le elezioni parlamentari libanesi, che si sono svolte il&amp;nbsp; 7 giugno scorso, hanno visto la riconferma della coalizione del &amp;ldquo;14 Marzo&amp;rdquo; guidata da Saad Hariri. Il &amp;ldquo;Fronte 14 Marzo&amp;rdquo; si &amp;egrave; aggiudicato 71 seggi, rispetto ai 57 andati alla coalizione del &amp;ldquo;Fronte 8 Marzo&amp;rdquo;composta dagli sciiti Hezbollah, dai cristiani della Corrente Patriottica Libera del generale Michel Aoun e da un altro gruppo sciita Amal di Nabhih Berri . ]]></description>
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<title>OBAMA RINUNCIA ALLO SCUDO E APRE A MOSCA </title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=24</link>
<pubDate>Wed, 30 Sep 2009 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Barack Obama manda in soffitta lo scudo stellare voluto dal suo predecessore George W. Bush. L&amp;rsquo;amministrazione democratica ha deciso di rinunciare alle installazione del sistema anti-missile in Polonia e Repubblica ceca. Le batterie antimissilistiche previste dal piano originario dovrebbero essere sostituite dagli intercettori SM-3 installati sulle unit&amp;agrave; Aegis americane nel Mediterraneo e nel Golfo Persico. ]]></description>
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<title>VERSO LE ELEZIONI PARLAMENTARI IRACHENE</title>
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<pubDate>Sat, 03 Oct 2009 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[A gennaio 2010 gli Iracheni torneranno alle urne per eleggere i membri del Parlamento: il clima politico si prevede alquanto acceso, dal momento che le elezioni costituiscono un punto di svolta importante nella politica irachena, finora dominata da leader le cui agende politiche si sono basate quasi esclusivamente sul confessionalismo e sull&amp;rsquo;appartenenza etnica. ]]></description>
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<title>PITTSBURG: PROVVEDIMENTI NON DEFINITIVI</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=26</link>
<pubDate>Fri, 09 Oct 2009 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Il meeting di Pittsburg (vertice del G20, 24-25 settembre 2009) si &amp;egrave; concluso con un accordo che ha riguardato solamente due temi in agenda (i bonus dei manager degli istituti bancari e finanziari e il mantenimento dei piani di rilancio per l&amp;rsquo;economia) mentre &amp;egrave; stata rinviata l&amp;rsquo;&amp;ldquo;exit strategy&amp;rdquo;, a causa della debole ripresa del mercato.]]></description>
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<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=27</link>
<pubDate>Mon, 12 Oct 2009 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Anna Politkovskaja, scrittrice e giornalista russa, attivista dei Diritti Umani (D.U.) ed esponente della ONG &amp;ldquo;Memorial&amp;rdquo;, fu assassinata a Mosca il 6 ottobre 2006; il caso, a tre anni di distanza, suscita ancora vivo interesse e profondo cordoglio per un assassinio su cui permangono dubbi e non sono ancora noti esecutori e mandanti.]]></description>
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<title>LUCI E OMBRE DEI NEGOZIATI SUL NUCLEARE IRANIANO</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=28</link>
<pubDate>Mon, 12 Oct 2009 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Il meeting dei 5+1 a Ginevra. L&amp;rsquo;incontro del 1 ottobre 2009 tra il &amp;ldquo;gruppo dei 5+1&amp;rdquo; (i cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza ONU pi&amp;ugrave; la Germania) e i rappresentanti della Repubblica Islamica riguardo alla questione del programma nucleare iraniano ha prodotto i primi timidi risultati.]]></description>
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<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=29</link>
<pubDate>Fri, 16 Oct 2009 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Non &amp;egrave; stato solo un viaggio d&amp;rsquo;affari quello che ha portato Vladimir Putin a Pechino, per la prima volta in veste di Primo Ministro, ma un grande successo. A sessant&amp;rsquo;anni dall&amp;rsquo;instaurazione di rapporti diplomatici tra le due potenze, Putin e il suo omologo cinese, Wen Jiabao, hanno diffuso un messaggio di reciproca fiducia:&amp;nbsp; 3,5 miliardi di dollari in contratti firmati.&amp;nbsp; ]]></description>
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<title>La Giordania e la questione palestinese</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=30</link>
<pubDate>Fri, 16 Oct 2009 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Tanto l&amp;rsquo;avvicinarsi di una possibile soluzione finale quanto le diverse crisi del processo di pace in Medio Oriente hanno avuto un notevole impatto sulla politica giordana: tra tutti gli attori regionali e internazionali, la Giordania ha un interesse fondamentale nella soluzione definitiva della questione palestinese.]]></description>
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<title>AF-PAK, ALLA RICERCA DI UNA STRATEGIA SOSTENIBILE: CONTROINSURREZIONE VS CONTROTERRORISMO </title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=31</link>
<pubDate>Fri, 16 Oct 2009 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Il dilemma sulla strategia afghana &amp;egrave; ormai al centro delle discussioni a Washington dalla fine di questa estate, quando cio&amp;egrave; il Gen. McChrystal ha consegnato al Presidente Obama il suo rapporto riservato sulla situazione nel Paese asiatico. Secondo quanto riportato, il Gen. USA avrebbe fatto richiesta di ulteriori 40 mila uomini da impiegare nei compiti di contro-insurrezione, incluso l&amp;rsquo;addestramento accelerato delle Forze di Sicurezza locali. ]]></description>
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<title>LE RELAZIONI TRA STATI UNITI E CINA DOPO PITTSBURG</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=32</link>
<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Il recente vertice del G20 conclusosi a Pittsburg il 25 settembre scorso, oltre ai risultati&amp;nbsp; riguardanti lo stretto ambito economico-finanziario (risultati generalmente non definitivi), &amp;egrave; stato anche l&amp;rsquo;occasione che ha fatto emergere il profilarsi di un&amp;rsquo;alleanza informale tra Washington e Pechino allo scopo di definire una risposta coordinata, essendo i due sistemi economici strettamente interconnessi.]]></description>
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<title>LA SITUAZIONE IN KOSOVO IN VISTA DELLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=33</link>
<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[A poco pi&amp;ugrave; di un anno dalla dichiarazione unilaterale d&amp;rsquo;indipendenza, il piccolo territorio del Kosovo sta vivendo ancora una fase di transizione che di certo non aiuta il processo di sviluppo interno. La stabilit&amp;agrave; rimane fragile e il governo di Pristina si trova di fronte a numerose sfide, come la garanzia dello Stato di diritto, la lotta contro la corruzione e la criminalit&amp;agrave; organizzata, il rafforzamento della capacit&amp;agrave; amministrativa, la protezione dei serbi e delle altre minoranze e la promozione del dialogo e della riconciliazione tra comunit&amp;agrave;. ]]></description>
</item>
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<title>SIRIA-ARABIA SAUDITA: UNA NUOVA STAGIONE DI RAPPORTI?</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=34</link>
<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[A poche settimane dalla visita in Arabia Saudita del presidente siriano Bashar al-Assad in occasione dell&amp;rsquo;inaugurazione dell&amp;rsquo;&amp;ldquo;Universit&amp;agrave; di Scienze e Tecnologia del Re Abdullah\\\&quot; (KAUST) di Thuwal, il re saudita Abdullah si &amp;egrave; recato a Damasco per un vertice con la leadership siriana. Il viaggio, tenutosi tra il 7 e l&amp;rsquo;8 ottobre, &amp;egrave; il primo da quando Adullah &amp;egrave; salito al trono nel 2005, anno in cui si erano notevolmente deteriorate le relazioni fra i due Paesi in seguito all&amp;rsquo;assassinio dell&amp;rsquo;ex primo ministro, Rafik Hariri, stretto alleato di Riyad.]]></description>
</item>
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<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=35</link>
<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il traguardo della stabilit&amp;agrave; interna appare ancora lontano per la Somalia. Dall&amp;rsquo;inizio di ottobre, le milizie degli integralisti islamici hanno lanciato un&amp;rsquo;importante offensiva nelle aree circostanti la capitale Mogadiscio. Ma non solo. I gruppi armati islamici stanno estendendo il loro raggio d&amp;rsquo;azione e sembrano essere in grado di controllare quasi tutto il Paese, capitale compresa. ]]></description>
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<title>LE RELAZIONI TRA GIORDANIA E HAMAS: QUALI SVILUPPI?</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=36</link>
<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La presenza di Hamas in Giordania risale ai primi anni &amp;rsquo;90. I primi membri dell&amp;rsquo;organizzazione erano giordani di origine palestinese affiliati ai Fratelli Musulmani. Il braccio giordano della Fratellanza era il principale sponsor e finanziatore di Hamas quando cominci&amp;ograve; ad espandersi fuori dai confini dei Territori Palestinesi, la Striscia di Gaza soprattutto, dove l&amp;rsquo;organizzazione fu fondata a met&amp;agrave; degli anni &amp;rsquo;80 da Ahmed Yassin. ]]></description>
</item>
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<title>LA NUOVA POLITICA ESTERA TURCA </title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=37</link>
<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Durante la visita in Turchia del presidente siriano Bashar al-Assad, il 16 settembre, Turchia e Siria hanno istituito il &amp;ldquo;Consiglio di cooperazione strategica turco-siriana&amp;rdquo; allo scopo di dare alla loro partnership una strategia di lungo termine basata sulla condivisione di comuni interessi economici e culturali.]]></description>
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<title>GEORGIA: TRA CRISI INTERNA E RAPPORTI CON LA RUSSIA </title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=38</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La guerra scoppiata nell&amp;rsquo;agosto 2008 tra Russia e Georgia resta congelata. A pi&amp;ugrave; di un anno dall&amp;rsquo;avvio dei negoziati di Ginevra per la soluzione del contenzioso, le parti in causa non sembrano aver fatto significativi passi in avanti. La tensione nelle zone a ridosso dei confini amministrativi tra Georgia e le due regioni secessioniste &amp;ndash; Abkhazia e Ossezia del Sud &amp;ndash; rimane alta. Si registrano provocazioni e violenze da entrambe le parti. In particolare, il nodo critico sembrano essere le relazioni tra Ossezia del Sud e Tbilisi, tanto che pi&amp;ugrave; volte &amp;egrave; stato paventato lo spettro di un nuovo conflitto.]]></description>
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<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=43</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Con il forfait di Abdullah, l&amp;rsquo;annullamento del ballottaggio e l&amp;rsquo;annuncio dell&amp;rsquo;elezione di Karzai alla Presidenza dell&amp;rsquo;Afghanistan, si conclude il travagliato processo elettorale e la fase di stallo in cui versava il Paese sin dalle elezioni del 20 agosto scorso, segnate da ingenti brogli. ]]></description>
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<title> Il Libano alla svolta</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=44</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il lungo braccio di ferro sembra essere finito. Dopo cinque mesi di stallo il premier designato Saad Hariri, leader della coalizione filo-occidentale &amp;ldquo;14 marzo&amp;rdquo;,&amp;nbsp; ha raggiunto un accordo con l&amp;rsquo;opposizione sulla formazione di un governo di unit&amp;agrave; nazionale.]]></description>
</item>
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<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=45</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La decisione del presidente dell&amp;rsquo;Autorit&amp;agrave; Nazionale Palestinese, Mahmoud Abbas, di non ricandidarsi alle prossime elezioni politiche di gennaio ha portato nello scenario mediorientale un nuovo elemento di instabilit&amp;agrave; e una nuova variabile lungo il difficile percorso del processo di pace tra israeliani e palestinesi. ]]></description>
</item>
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<title>LA LOTTA AL TERRORISMO IN ARABIA SAUDITA TRA </title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=47</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[L&amp;rsquo;8 luglio 2009 il Ministero della Giustizia saudita ha annunciato di avere processato 330 persone (289 sauditi e 41 stranieri) in 179 procedimenti giudiziari per atti connessi al terrorismo. ]]></description>
</item>
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<title>IL VENEZUELA DI CHAVEZ E IL CONTESTO REGIONALE</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=48</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Lungo il confine tra Colombia e Venezuela la tensione sta crescendo. corre sul filo dei segni: dichiarazioni belliche, lunghe file di trabajadores colombiani, militari ovunque, conflitti civili, ma nessuna guerra in corso.]]></description>
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<title>La schermaglia navale tra le due Coree: un segnale al mondo</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=49</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La breve schermaglia navale tra Nord e Sud Corea avvenuta nelle acque del Mar Giallo al confine tra i due Stati &amp;egrave; il primo scontro del genere dopo un periodo di calma apparente durato sette anni. Lo scambio di colpi tra le due imbarcazioni ha preceduto di poche ore l&amp;rsquo;annuncio da parte del Dipartimento di Stato americano dell&amp;rsquo;invio di un rappresentante, l&amp;rsquo;ambasciatore Stephen Bosworth, in Nord Corea per i primi incontri bilaterali dall&amp;rsquo;insediamento dell&amp;rsquo;Amministrazione Obama. Tutto ci&amp;ograve; a pochi giorni dalla partenza del Presidente americano per il suo viaggio in Asia.]]></description>
</item>
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<title>YEMEN: UNA GUERRA PER PROCURA?</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=50</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il Ministro degli Esteri iraniano Manouchehr Mottaki, durante una conferenza stampa la scorsa settimana, &amp;egrave; stato laconico: &amp;ldquo;le potenze regionali non devono interferire nel conflitto yemenita&amp;rdquo;. Pur senza nominarla direttamente, &amp;egrave; evidente il suo riferimento all&amp;rsquo;Arabia Saudita, le cui truppe stanno combattendo contro i ribelli sciiti ai confini con lo Yemen.]]></description>
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<title>Il regime di Khartoum tra le crisi interne e la condanna di Al-Bashir da parte della Corte Penale Internazionale</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=560</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il Sudan di AL-Bashir, anche dopo il &amp;ldquo;Comprehensive Peace Agreement&amp;rdquo; (CPA) del 9 gennaio 2005, sottoscritto a Nairobi tra il governo centrale di Khartoum e i ribelli del &amp;ldquo;Movimento Popolare di Liberazione del Sudan&amp;rdquo; (SPLM), e da altri movimenti di opposizione, permane un polo di instabilit&amp;agrave; del continente africano per le sue crisi interne ancora non risolte, sia per quelle di maggiore portata (Sud Sudan e Darfur), sia per le altre non certo trascurabili, ma di minore portata, riguardanti il &amp;ldquo;Fronte orientale&amp;rdquo;, un movimento autonomista che combatte contro il governo di Khartoum, in difesa dei nomadi non arabi dei Beja e dei Rashaida.]]></description>
</item>
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<title>LA REALPOLITIK SIRIANA</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=561</link>
<pubDate>Thu, 10 Dec 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il mese scorso il Presidente siriano Bashar al-Assad ha avuto una serie di incontri istituzionali. Il 13 novembre &amp;egrave; stato ricevuto a Parigi dalla sua controparte francese Sarkozy. Due giorni prima, all&amp;rsquo;Eliseo, si erano incontrati lo stesso Sarkozy ed il Primo Ministro israeliano Netanyahu, che ha dichiarato di essere disposto ad incontrare Assad, in relazione ai colloqui di pace con la Siria, riguardanti l&amp;rsquo;occupazione israeliana delle alture del Golan.]]></description>
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<title>Le nuove frontiere della pirateria somala</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=562</link>
<pubDate>Fri, 11 Dec 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Con l&amp;rsquo;ultimo episodio di sequestro di una petroliera greca, avvenuto lo scorso 30 novembre, i pirati somali hanno dato una nuova dimostrazione delle loro accresciute capacit&amp;agrave; operative e dello sviluppo delle loro tattiche di assalto. ]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=563</link>
<pubDate>Mon, 14 Dec 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La settimana scorsa si &amp;egrave; tenuto a Montevideo il vertice del Mercosur, l&amp;rsquo;organizzazione che tenta in Sudamerica di ripete il fortunato esperimento dell&amp;rsquo;Unione Europea. Il Mercosur &amp;egrave; un&amp;rsquo;associazione economica tra Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay, cui si aggiunge il Venezuela come associato e altre cinque nazioni come osservatori. ]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=564</link>
<pubDate>Wed, 16 Dec 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La strage di Fort Hood compiuta dal Maggiore Nidal Malik Hasan lo scorso 5 novembre ha scosso fortemente l&amp;rsquo;opinione pubblica americana e ha posto degli interrogativi inquietanti alle autorit&amp;agrave; statunitensi.]]></description>
</item>
<item>
<title>NATO E RUSSIA: SI RIPARLA DI COOPERAZIONE?</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=565</link>
<pubDate>Thu, 17 Dec 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La NATO non rappresenta una minaccia per la Russia, ma un&amp;rsquo;opportunit&amp;agrave; di cooperazione per far fronte alle sfide comuni. Questo il messaggio che il Segretario Generale dell&amp;rsquo;Alleanza Atlantica, Anders Fogh Rasmussen, ha voluto far passare nel corso della sua visita a Mosca. ]]></description>
</item>
<item>
<title>IL RAFFORZAMENTO DI AL-QAEDA IN YEMEN</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=566</link>
<pubDate>Fri, 08 Jan 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il mancato attentato della vigilia di Natale, quando un giovane nigeriano, Umar Farouk Abdulmutallab, ha tentato di farsi esplodere su un volo di linea diretto negli Stati Uniti, ha posto in primo piano all&amp;rsquo;attenzione mondiale l&amp;rsquo;organizzazione di al-Qaeda nella Penisola Araba (AQPA). Infatti, sembra che esponenti di tale gruppo abbiano assoldato l&amp;rsquo;attentatore in Gran Bretagna e, successivamente, lo abbiano addestrato in Yemen, dove si trova la loro base operativa.]]></description>
</item>
<item>
<title>LA SOMALIA TRA L\'INSURREZIONE ISLAMICA E IL FUTURO DI AMISOM</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=567</link>
<pubDate>Mon, 11 Jan 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[L&amp;rsquo;attentato terrorista dello scorso 3 dicembre in un albergo di Mogadiscio, durante una cerimonia per la consegna delle lauree ad alcuni studenti, &amp;egrave; uno dei pi&amp;ugrave; sanguinosi avvenuti negli ultimi mesi in Somalia ed ha colpito al cuore il debole Governo Federale di Transizione (GFT). Infatti, tra le 24 vittime dell&amp;rsquo;esplosione vi sono stati quattro ministri che presenziavano alla cerimonia. ]]></description>
</item>
<item>
<title>IL MALI NUOVO NODO STRATEGICO PER IL TERRORISMO ISLAMICO?</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=568</link>
<pubDate>Tue, 12 Jan 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il Mali, il pi&amp;ugrave; grande Paese dell&amp;rsquo;Africa occidentale, sta attraversando la fase di transizione di un lento processo di democratizzazione e di sviluppo economico, intrapreso a partire dal 1992. Questa complessa situazione interna &amp;egrave; aggravata dagli episodi di terrorismo la cui responsabilit&amp;agrave; &amp;egrave; stata attribuita alla rete di al-Quaeda nel Maghreb Islamico (AQMI) e che negli ultimi mesi hanno portato il Paese all&amp;rsquo;attenzione degli osservatori internazionali. ]]></description>
</item>
<item>
<title>Presidenziali ucraine: le prospettive di Europa e Russia a confronto</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=569</link>
<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il 17 gennaio prossimo gli ucraini sono chiamati a scegliere il loro quinto presidente dall&amp;rsquo;anno dell&amp;rsquo;indipendenza (1991). Urne aperte dalle otto del mattino alle dieci della sera, diciotto candidati in lizza. E due favoriti, cos&amp;igrave; lontani tra loro per storia, cultura e idee da non sembrare neanche connazionali: quelli di Viktor Yanukovyc e di Yulia Timoshenko sono i nomi papabili per l&amp;rsquo;eventuale ballottaggio del 7 febbraio. O per lo meno, cos&amp;igrave; dicono i sondaggi. ]]></description>
</item>
<item>
<title>CABINDA: piccola ma ricchissima</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=570</link>
<pubDate>Mon, 18 Jan 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[L\'8 gennaio un gruppo di ribelli ha attaccato la nazionale di calcio del Togo nell\'enclave di Cabinda, provincia dell\'Angola.
Il bilancio dell\'assalto &amp;egrave; stato di tre vittime, tutte componenti del team Togolese, che avrebbe dovuto partecipare alla Coppa d\'Africa, in programma nel mese di gennaio nell\'ex colonia portoghese.]]></description>
</item>
<item>
<title>Haiti: dopo il disastro le riflessioni</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=571</link>
<pubDate>Tue, 19 Jan 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Secondo l&amp;rsquo;Indice di sviluppo umano Haiti figura al 149mo posto su 182 paesi. Per quanto riguarda il Pil la situazione &amp;egrave; peggiore, ma dopo il terremoto la nazione &amp;egrave; ormai l&amp;rsquo;ultima al mondo. ]]></description>
</item>
<item>
<title>L\'Iraq e il difficile processo di integrazione dei Consigli del Risveglio</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=572</link>
<pubDate>Thu, 21 Jan 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[L\'attentato che il 13 gennaio scorso ha ucciso sette persone nella cittadina irachena di Saqlawiya &amp;egrave; stato solo l\'ultimo atto di una serie di violenze che hanno colpito la provincia occidentale di Anbar e che hanno accresciuto il clima di tensione gi&amp;agrave; presente nel Paese in vista delle elezioni parlamentari del prossimo marzo.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=573</link>
<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Si esce dall&amp;rsquo;Afghanistan solo passando dal Pakistan. La pensa cos&amp;igrave; Barack Obama che, varando la nuova strategia militare (l&amp;rsquo;invio di altri 30mila uomini), ha deciso anche di non voltare le spalle ad Islamabad. L&amp;rsquo;obiettivo del presidente Usa &amp;egrave; quello di arrivare alle prossime elezioni con la maggior parte dei soldati rimpatriati e con una situazione sul campo che possa dare la sensazione di un paese se non pacificato, quanto meno in via di stabilizzazione. ]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=574</link>
<pubDate>Wed, 27 Jan 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il 2009 &amp;egrave; terminato con un forum internazionale, il FOCAC (Forum on China-Africa Cooperation), &amp;nbsp;dove sono stati raggiunti importanti accordi commerciali tra Cina e Africa. Pechino si &amp;egrave; presentata alla quarta edizione dell&amp;rsquo;evento con un piano che comprende un&amp;rsquo;assistenza finanziaria all&amp;rsquo;Africa molto maggiore rispetto a quella concessa nel corso dell&amp;rsquo;ultima edizione, nel 2006: 10 miliardi di dollari in prestiti agevolati, di cui 5 per incoraggiare le aziende cinesi a investire in Africa. ]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=575</link>
<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Durante il settembre scorso, l&amp;rsquo;annuncio del Presidente Obama di voler rinunciare al progetto dell&amp;rsquo;Amministrazione Bush di sistema antimissile nell&amp;rsquo;Europa dell&amp;rsquo;Est, sembrava dover segnare un cambiamento radicale nella strategia di Washington verso Europa e Russia. ]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=576</link>
<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[L\'Unione Africana &amp;egrave; una delle organizzazioni regionali pi&amp;ugrave; giovani e pi&amp;ugrave; attive nello scenario internazionale. Nata nel 2002 come successore dell\'Organizzazione dell\'Unit&amp;agrave; Africana, l\'UA si estende su tutto il continente africano raggruppando sotto la sua bandiera 52 Stati (ne &amp;egrave; escluso solo il Marocco per via del contenzioso sul Sahara Occidentale, mentre l\'Eritrea si &amp;egrave; ritirata in segno di protesta nel dicembre scorso), quasi un miliardo di persone e un mercato potenzialmente enorme di risorse, materie prime ed opportunit&amp;agrave; di sviluppo. ]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=577</link>
<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Al di l&amp;agrave; dei reali rischi di contrapposizioni etniche, di frammentazione politica, di corruzione diffusa e di povert&amp;agrave;, in questo momento due sembrano essere le maggiori sfide che la Nigeria deve affrontare, due criticit&amp;agrave; che potrebbero ulteriormente destabilizzare il Paese: la guerriglia locale nella regione del delta del Niger e il radicalismo islamico nel nord.]]></description>
</item>
<item>
<title>Continua lo stallo nel processo di pace in Medio Oriente</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=578</link>
<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[In un&amp;rsquo;intervista rilasciata recentemente alla rivista &amp;ldquo;Time&amp;rdquo;, il Presidente Obama, tracciando un bilancio dei risultati finora ottenuti nelle trattative tra Israele e Palestina nel suo primo anno alla Casa Bianca, ha riconosciuto come troppe fossero state le aspettative sul ruolo statunitense nel negoziato di pace. Queste non sono state rispettate, in un anno contraddistinto dall&amp;rsquo;onda lunga della crisi economica e da altre priorit&amp;agrave; per Washington sia in politica interna, come la riforma sanitaria, sia in politica estera, come il surge militare in Afghanistan. Il processo di pace mediorientale ha cos&amp;igrave; visto protrarsi il periodo di stasi dei negoziati iniziato nel dicembre del 2008 con l&amp;rsquo;operazione israeliana &amp;ldquo;Piombo Fuso&amp;rdquo; nella striscia di Gaza.]]></description>
</item>
<item>
<title>LE (NUOVE) RELAZIONI TRA TURCHIA E ISRAELE</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=579</link>
<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il ministro della Difesa israeliano, Ehud Barak, si &amp;egrave; recato il 17 gennaio ad Ankara per la prima visita ufficiale di un alto esponente politico dello Stato ebraico in Turchia. La visita avviene in un momento particolarmente delicato per le relazioni tra Turchia e Israele e segue l&amp;rsquo;incidente diplomatico verificatosi qualche giorno prima a causa del trattamento offensivo che il viceministro degli Esteri israeliano Danny Ayalon ha riservato all&amp;rsquo;ambasciatore turco a Tel Aviv Ahmet O&amp;#287;uz Celikkol, convocato a seguito della trasmissione in Turchia di una serie televisiva che, ripercorrendo le tappe dell&amp;rsquo;attacco israeliano a Gaza, ritrae soldati israeliani che uccidono bambini palestinesi.]]></description>
</item>
<item>
<title>La situazione in Sudan alla vigilia delle elezioni</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=581</link>
<pubDate>Thu, 11 Feb 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Molte sono le incognite e gli ostacoli che si frappongono a una chiara stabilizzazione della situazione politica del Sudan e le elezioni presidenziali del prossimo aprile &amp;ndash; le prime elezioni multipartitiche dopo 24 anni &amp;ndash; rappresentano un vero banco di prova per il governo di Khartoum in vista del referendum del 2011 che dovrebbe sancire la secessione del Sud-Sudan.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=582</link>
<pubDate>Mon, 15 Feb 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[L&amp;rsquo;azione delle organizzazioni criminali dei Balcani occidentali &amp;egrave; riconosciuta come un pericolo non solo per la stabilit&amp;agrave; della regione balcanica, ma anche e soprattutto per l&amp;rsquo;intera Unione Europea. Queste hanno infatti raggiunto un elevato grado di sviluppo e strutturazione, tali da consentir loro di giocare un ruolo di primo piano ed entrare cos&amp;igrave; di diritto nel novero delle organizzazioni criminali transnazionali.]]></description>
</item>
<item>
<title>L\'Arabia Saudita guarda alla Russia</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=586</link>
<pubDate>Thu, 18 Feb 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Alla fine di agosto 2009, l\'agenzia di stampa Interfax ha affermato che la Russia e l\'Arabia Saudita stavano finalizzando un accordo per la vendita di un pacchetto di armi comprendente 150 elicotteri (30 elicotteri da attacco Mi-35 e 120 da trasporto Mi-17), pi&amp;ugrave; di 150 carri armati T-90S e circa 250 veicoli da combattimento per fanteria BMP-3, del valore complessivo di oltre due miliardi di dollari.]]></description>
</item>
<item>
<title>AQMI: un fattore di destabilizzazione regionale</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=587</link>
<pubDate>Fri, 19 Feb 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Negli ultimi anni, l&amp;rsquo;organizzazione Al Qaeda nel Maghreb Islamico (AQMI) sembra aver consolidato la propria adesione al jihadismo internazionale intensificando le proprie azioni terroristiche sul territorio algerino e dimostrando di essere ormai la prima organizzazione della rete jihadista operante nella regione nordafricana ed oltre.]]></description>
</item>
<item>
<title>LA (NUOVA?) POLITICA DI HEZBOLLAH</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=588</link>
<pubDate>Fri, 19 Feb 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Immediatamente dopo la formazione del nuovo governo di unit&amp;agrave; nazionale in Libano, Hezbollah ha emanato il suo nuovo manifesto politico, a distanza di 24 anni dal precedente.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=589</link>
<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Quasi quindici anni fa Slobodan Milo&amp;scaron;evi&amp;#263;, Alija Izetbegovi&amp;#263; e Franjo Tudjman siglarono gli Accordi di Pace di Dayton (o General Framework Agreement for Peace) che avrebbero messo fine al conflitto in Bosnia Erzegovina. Nello specifico, con l&amp;rsquo;Annesso 4 degli Accordi venne elaborata una Carta costituzionale di emergenza da porre alla base dell&amp;rsquo;architettura istituzionale del nuovo Stato bosniaco.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=590</link>
<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Sembra essere tornata la calma a Niamey, capitale del Niger, dopo il colpo di Stato militare che il 18 febbraio ha defenestrato il Presidente Mamadou Tandja al termine di un Consiglio dei Ministri. L&amp;rsquo;annuncio della sospensione della Costituzione &amp;egrave; stato dato via radio e televisione dal Consiglio Supremo per la Restaurazione della Democrazia (CSDR), la giunta militare che ha preso il potere. Trascorse le prime concitate ore di confusione, i militari golpisti hanno tolto il coprifuoco e riaperto le frontiere nel complesso tentativo di ristabilire l&amp;rsquo;ordine nel Paese. Dopo la cattura del Presidente, &amp;egrave; stato nominato alla guida dello Stato il Generale Salou Djibo. La stessa giunta ha precisato che Djibo coordiner&amp;agrave; un gruppo di governatori e autorit&amp;agrave; regionali che guideranno il Paese fino a nuove elezioni e alla formazione di un nuovo esecutivo.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=591</link>
<pubDate>Fri, 26 Feb 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Mahinda Rajapaksa &amp;egrave; stato confermato presidente dello Sri Lanka sconfiggendo l&amp;rsquo;ex comandante dell&amp;rsquo;esercito Sarath Fonseka. I due candidati sono stati i principali protagonisti della vittoria militare sulle Tigri Tamil. In campagna elettorale entrambi si sono contesi il merito della sconfitta dei ribelli (ma anche la responsabilit&amp;agrave; dei crimini di guerra commessi contro i civili). A festeggiare per il responso delle urne non &amp;egrave; stato solo&amp;nbsp; Rajapaksa ma anche una spettatrice molto interessata come la Cina.]]></description>
</item>
<item>
<title>Il Cile svolta a destra</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=592</link>
<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Nel dicembre del 1989 non cadde soltanto il Muro di Berlino: in Cile si svolsero le prime elezioni libere, dopo 17 anni di dittatura. Vinse il centrosinistra della Concertaci&amp;ograve;n por la democracia, divisa tra democristiani e socialisti. Da&amp;nbsp; allora il centrosinistra ha governato ininterrottamente, fino al ballottaggio presidenziale del gennaio 2010, che ha assegnato la vittoria all&amp;rsquo;imprenditore Sebasti&amp;aacute;n Pi&amp;ntilde;era &amp;ndash;detto &amp;ldquo;Chato&amp;rdquo;-, col 52% dei voti.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=596</link>
<pubDate>Tue, 23 Mar 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[All\'indomani dell&amp;rsquo;elezione a Presidente, Nicolas Sarkozy ha rilanciato con forza il progetto, da tempo coltivato, di una nuova organizzazione in grado imprimere una maggiore spinta alle politiche mediterranee dell\'Unione Europea. ]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=597</link>
<pubDate>Tue, 23 Mar 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il Kosovo ha festeggiato il secondo anniversario dalla dichiarazione unilaterale di indipendenza. Il Governo di Pristina ha voluto rimarcare l&amp;rsquo;avvenimento con grandi manifestazioni, sebbene il loro eco non abbia avuto significativo risalto al di fuori dei confini della piccola Repubblica. ]]></description>
</item>
<item>
<title>Il nuovo corso libico e i rapporti con l'Italia</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=598</link>
<pubDate>Tue, 23 Mar 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La Libia sta completando il suo processo di riabilitazione internazionale. La fine delle sanzioni internazionali, la cancellazione del Paese nordafricano dalla lista degli Stati sponsor del terrorismo da parte delle Nazioni Unite e degli Stati Uniti, ed il caso Lockerbie, da ultimo dimostrano la volont&amp;agrave; della Comunit&amp;agrave; Internazionale di reinserire la Grande Jamahiriyya Araba di Libia nello scenario internazionale.]]></description>
</item>
<item>
<title>LA CINA SI AVVANTAGGIA IN ASIA CENTRALE</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=599</link>
<pubDate>Thu, 25 Mar 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il crollo dell&amp;rsquo;Unione Sovietica ha creato nel centro dell&amp;rsquo;Asia un gruppo di stati indipendenti che sono diventati l&amp;rsquo;oggetto di una corsa all&amp;rsquo;influenza tra Russia, Cina e Stati Uniti. Sono i cosiddetti &amp;ldquo;Stan Countries&amp;rdquo;: Kazakistan, Turkmenistan, Uzbekistan, Tagikistan e Kirghizistan. Questi paesi hanno diverse caratteristiche comuni: sono governati da autocrati provenienti dal passato sovietico;&amp;nbsp; sono caratterizzati, per vari motivi, da una potenziale fragilit&amp;agrave; interna; occupano la regione pi&amp;ugrave; lontana dal mare del mondo; sono ricchi di petrolio e gas con, rispettivamente, il 3,8% ed il 3,3% delle riserve mondiali.]]></description>
</item>
<item>
<title>GLI STATI UNITI ACCELERANO LA DIFESA DEI PAESI DEL GOLFO</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=600</link>
<pubDate>Mon, 29 Mar 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Alcune settimane fa la stampa internazionale ha dato rilievo alla decisione statunitense di accelerare la difesa dei paesi del Golfo, in particolare di Kuwait, Bahrain, Qatar e Emirati Arabi Uniti, mediante il rischiaramento di, pare, otto batterie di missili Patriot PAC-3. L\'adozione di questo provvedimento &amp;egrave; direttamente riconducibile alle crescenti preoccupazioni nei confronti del regime di Teheran: I timori di Washington e dei paesi del Golfo sarebbero focalizzati attualmente non tanto sullo sviluppo da parte iraniana dei missili a lunga gittata, che secondo fonti di intelligence statunitensi non sarebbe poi cos&amp;igrave; avanzato come precedentemente ritenuto, quanto piuttosto su quelli a corto e medio raggio. Oltre ai Patriot PAC-3, gli USA hanno deciso di dispiegare in modo permanente due unit&amp;agrave; Aegis equipaggiate con gli intercettori SM-3 nelle acque del Golfo.]]></description>
</item>
<item>
<title>Gli attentati a Mosca: la pista cecena</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=601</link>
<pubDate>Tue, 30 Mar 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Una nuova sfida alle Forze dell&amp;rsquo;ordine e di sicurezza della Federazione Russa. Potrebbe essere stato un gruppo terroristico legato al Caucaso del Nord l&amp;rsquo;ideatore degli attentati alla metropolitana di Mosca. Questa &amp;egrave; l&amp;rsquo;ipotesi pi&amp;ugrave; accreditata e sostenuta con decisione dal Generale Bortnikov, direttore del&amp;rsquo;FSB, che ha confermato l&amp;rsquo;utilizzo di un esplosivo gi&amp;agrave; impiegato in precedenti attentati di matrice caucasica islamica. In particolare, il riferimento &amp;egrave; all&amp;rsquo;attacco al treno Nievski Express, la linea Mosca-San Pietroburgo colpita due volte: la prima nell&amp;rsquo;agosto 2007, quando vi furono 60 feriti, la seconda nel novembre 2009, con un bilancio di 25 morti e 90 feriti, tra cui un italiano.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=602</link>
<pubDate>Thu, 01 Apr 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[AQIM (Al Qaeda nel Maghreb Islamico) &amp;egrave; l&amp;rsquo;attuale protagonista della campagna estremista che continua a minacciare il Nord Africa. Ormai del tutto &amp;ldquo;commissariato&amp;rdquo; da Al Qaeda, il gruppo &amp;egrave; attualmente operativo nella regione berbera della Cabilia, nell\'Algeria meridionale e, in misura sempre pi&amp;ugrave; crescente, nel Sahel. E&amp;rsquo; questa la nuova frontiera del regno di Al Qaeda: una sorta di zona franca, estesa dall&amp;rsquo;Oceano Atlantico fino al Corno d&amp;rsquo;Africa, che passa per la Mauritania, Mali, Niger, Burkina Faso, Ciad e Sudan.]]></description>
</item>
<item>
<title>Il gas turkmeno e la partita dei gasdotti</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=603</link>
<pubDate>Thu, 01 Apr 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Il 15 e 16 aprile si terr&amp;agrave; ad Ashgabat il &amp;ldquo; Turkmenistan Gas Congress 2010&amp;rdquo;, il simposio annuale sulla produzione, l&amp;rsquo;esportazione e il trasporto del gas turkmeno. L&amp;rsquo;importanza di questo congresso &amp;egrave; data dal fatto che il Turkmenistan&amp;nbsp; &amp;egrave; il 4&amp;deg; detentore mondiale di riserve di gas naturale e da quando la C.S.I. ha iniziato a perdere colpi , ad Ashgabat si &amp;egrave; avviata una strategia di differenziazione delle esportazioni precedentemente caratterizzate dal solo canale moscovita, che ha attirato gli interessi e le mire di alcuni dei maggiori colossi internazionali dell&amp;rsquo;energia, tra cui anche l&amp;rsquo;italiana Eni.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=604</link>
<pubDate>Thu, 08 Apr 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[L&amp;rsquo;11 febbraio 2010 il Governo polacco ha ratificato l&amp;rsquo;accordo siglato tra la compagnia energetica russa Gazprom e quella polacca PGNig, relativo all&amp;rsquo;estensione del contratto per le forniture di gas dalla Russia. ]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=605</link>
<pubDate>Thu, 08 Apr 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Il 25 febbraio scorso, il Presidente siriano Bashar al Assad ha ricevuto il suo omologo iraniano, Mahmoud Ahmadinejad, a Damasco, per un vertice a tre a cui ha partecipato anche il segretario generale di Hezbollah, Seyyed Hassan Nasrallah. ]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=606</link>
<pubDate>Tue, 13 Apr 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Al-Qaeda nel Maghreb Islamico (AQMI) &amp;egrave; tornata a far parlare di s&amp;eacute; nei primi giorni di aprile, annunciando di voler compiere degli attentati suicidi durante i prossimi Mondiali di calcio in programma in Sud Africa dal prossimo mese di giugno. ]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=607</link>
<pubDate>Tue, 13 Apr 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[La ristrutturazione delle Forze Armate in atto, negli ultimi due decenni, e la parallela riduzione dei bilanci della difesa, ha comportato una profonda trasformazione del settore militare, nella maggior parte dei Paesi occidentali.]]></description>
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<title>RIVOLUZIONE IN KIRGHIZISTAN, USA E RUSSIA STANNO A GUARDARE</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=608</link>
<pubDate>Thu, 15 Apr 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Il Kirghizistan, una delle repubbliche pi&amp;ugrave; corrotte, povere e strategiche dell&amp;rsquo;Asia centrale sta vivendo una crisi dagli esiti incerti dopo che il presidente Bakiyev &amp;egrave; stato costretto ad abbandonare il potere dalle proteste di piazza e la costituzione di un governo ad interim guidato dalla leader dell&amp;rsquo;opposizione Rosa Otumbayeva. Dietro la protesta c&amp;rsquo;&amp;egrave; la rabbia di ampi strati della popolazione per l&amp;rsquo;impennarsi dei prezzi di molti beni di largo consumo e il crescente autoritarismo del presidente&amp;nbsp; Kourmannbek Bakiyev.]]></description>
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<title>THAILANDIA FRA PARADISO DEL TURISMO E VIOLENZE DI PIAZZA</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=609</link>
<pubDate>Fri, 16 Apr 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Il caos politico che avvolge la Thailandia da quando il governo di Thaksin Shinawatra &amp;egrave; stato costretto alle dimissioni nel settembre 2006 da un golpe militare, &amp;egrave; montato di anno in anno e da protesta a protesta, sino all&amp;rsquo;imposizione dello stato di emergenza il 7 aprile da parte dell&amp;rsquo;attuale Primo Ministro Abhisit Vejjajiva. ]]></description>
</item>
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<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=610</link>
<pubDate>Tue, 20 Apr 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[La Repubblica Popolare non si &amp;egrave; mai occupata apertamente del problema Afghanistan. Ma le cose potrebbero cambiare presto. La critica situazione in AfPak potrebbe spingere Pechino a un maggiore impegno. La guerriglia talebana in Afghanistan e un Pakistan a rischio dissoluzione mettono in pericolo interessi strategici cinesi.]]></description>
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<title>La Guinea verso le elezioni</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=611</link>
<pubDate>Thu, 22 Apr 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[La Guinea, detta anche Guinea Conakry, per differenziarla dalla confinante Guinea Bissau, fu il solo paese dell&amp;rsquo;Africa francofona a rigettare, mediante un referendum svoltosi nel settembre del 1958, la proposta del generale De Gaulle di integrare le colonie francesi dell&amp;rsquo;Africa occidentale in una Comunit&amp;agrave; francese.]]></description>
</item>
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<title>Lo Yemen e il fronte sud</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=612</link>
<pubDate>Thu, 22 Apr 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Mentre i ribelli sciiti al-Houthi dello Yemen settentrionale si sono ritirati da tre distretti nella provincia di Sa&amp;rsquo;dah, al confine con l\'Arabia Saudita, riconsegnando alle autorit&amp;agrave; nazionali gli edifici governativi e militari, al contrario, continua l\'escalation di violenza nel sud dello Yemen, dove nelle ultime settimane si sono verificati scontri tra le truppe governative e i separatisti.]]></description>
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<title>Turchia: i riflessi del complotto militare sul processo di adesione all\'Ue</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=613</link>
<pubDate>Wed, 28 Apr 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Il 22 febbario il primo ministro turco Recep Tayyip Erdogan ha annunciato l\\\'arresto da parte delle autorit&amp;agrave; turche di oltre 40 persone, accusate di aver progettato un complotto per rovesciare il Governo. L\'annuncio &amp;egrave; stato fatto durante una conferenza-stampa a Madrid, dove Erdogan era in visita ufficiale.]]></description>
</item>
<item>
<title>AQIM: I PAESI DEL SAHEL SI ORGANIZZANO</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=614</link>
<pubDate>Wed, 28 Apr 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Dietro pressione degli Stati Uniti e dopo due conferenze internazionali, Algeria, Mali, Mauritania e Niger hanno deciso di creare una struttura militare intergovernativa per contrastare i fenomeni in crescita del terrorismo e del crimine transnazionale nell&amp;rsquo;area del Sahel. Il Quartier Generale sar&amp;agrave; installato nella citt&amp;agrave; di Tamanrasset, circa 2mila chilometri a sud di Algeri, uno dei centri pi&amp;ugrave; grandi del Sahara grazie ai suoi 90mila abitanti e che sorge su una delle principali rotte commerciali del deserto.]]></description>
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<title>Il terrorismo nel Maghreb: non solo Algeria</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=615</link>
<pubDate>Tue, 04 May 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[La tradizionale idea che solo il terrorismo algerino potesse costituire una minaccia alla sicurezza internazionale &amp;egrave; stata smentita dalla prevalenza di cittadini marocchini fra gli attentatori di Casablanca 2003 e Madrid 2004. Tutti gli stati del Maghreb registrano attualmente la presenza di cellule terroristiche al cui originale obiettivo di sostituire i governi esistenti con altri &amp;ldquo;pi&amp;ugrave; islamici&amp;rdquo; si affianca ora un&amp;rsquo;ideologia di matrice prettamente jihadista/qaedista.]]></description>
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<title>LA REPUBBLICA CENTRAFRICANA: UN PAESE IN BILICO SUL FILO DELLE ELEZIONI</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=616</link>
<pubDate>Wed, 05 May 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Il 2010 &amp;egrave; l&amp;rsquo;anno delle elezioni nella Repubblica Centrafricana. Si tratta delle seconde elezioni da quando l&amp;rsquo;attuale presidente Boziz&amp;eacute; ha preso il potere con un colpo di stato nel 2003.]]></description>
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<title>Medio Oriente: i colloqui indiretti riavviano il processo di pace</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=617</link>
<pubDate>Fri, 07 May 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Dal Cairo la Lega Araba ha offerto il suo appoggio alla ripresa dei colloqui indiretti tra Israele e Autorit&amp;agrave; palestinese (Anp).]]></description>
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<title>La Francia e il Medio Oriente: quale ruolo per Parigi?</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=618</link>
<pubDate>Tue, 11 May 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[La visita ufficiale del Premier turco Recep Tayyip Erdogan a Parigi si inserisce in un momento di forte tensione per gli equilibri politici internazionali e non pu&amp;ograve; che mettere in luce le gi&amp;agrave; chiare difficolt&amp;agrave; del Presidente Sarkozy nel tenere insieme le fila della strategia francese in Medio Oriente.]]></description>
</item>
<item>
<title>Israele e Stati Uniti: il grande freddo</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=619</link>
<pubDate>Thu, 13 May 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[La recente visita dell&amp;rsquo;inviato americano Mitchell in Israele e Palestina aveva un ulteriore chiaro scopo, oltre a quello di far ripartire i negoziati indiretti tra le due parti: tentare di ricucire gli strappi che, negli ultimi mesi, attraverso una sequenza di avvenimenti che hanno rappresentato spesso vere e proprie provocazioni, hanno messo a dura prova le relazioni tra Stati Uniti e Israele.]]></description>
</item>
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<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=620</link>
<pubDate>Fri, 14 May 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Sono passati solo tre mesi dall&amp;rsquo;elezione di Viktor Janukovi&amp;#269;. Eppure, capire dove stia andando a parare la nuova Ucraina &amp;ndash; smesse le vesti arancioni &amp;ndash; sembra oggi l&amp;rsquo;operazione pi&amp;ugrave; facile del mondo.]]></description>
</item>
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<title>Al-Qaeda in Libano</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=621</link>
<pubDate>Tue, 18 May 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Sono circa quattro anni che la presenza di Al Qaeda aleggia come uno spettro sul Libano. Il primo documento ufficiale che mostra l&amp;rsquo;interesse di Al Qaeda nei confronti del Libano risale all&amp;rsquo;11 settembre 2006: nel quinto anniversario dall&amp;rsquo;attentato alle Torri gemelle, infatti, Al Zawahiri, considerato il numero due dell&amp;rsquo;organizzazione fondamentalista islamica dopo Osama Bin Laden, pronuncia un discorso diffuso via web. In questa occasione, dopo aver ricordato il colpo inferto agli Stati Uniti nel 2001, l&amp;rsquo;ideologo egiziano richiama &amp;ldquo;il popolo musulmano&amp;rdquo; a intensificare la resistenza contro &amp;ldquo;il nemico americano&amp;rdquo; e i suoi alleati. Tra questi ultimi, per la prima volta, viene indicata anche la missione Onu in Libano (Unifil).]]></description>
</item>
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<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=622</link>
<pubDate>Wed, 19 May 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Manca meno di una settimana alle elezioni in Etiopia. Gli sviluppi apparentemente sembrano conferire delle aspettative positive verso lo sviluppo democratico del Paese in quanto il numero dei registrati al voto ha superato di gran lunga quello del 2005. Ma la vittoria si preannuncia a favore del leader Meles Zenawi.]]></description>
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<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=623</link>
<pubDate>Mon, 24 May 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Il 10 maggio il Presidente Laurent Gbagbo ha incontrato l&amp;rsquo;ex Presidente e capo del PDCI-RDA (Parti D&amp;eacute;mocratique de Cote d&amp;rsquo;Ivoire/Rassemblement D&amp;eacute;mocratique Africain) Henri Konan B&amp;eacute;di&amp;eacute;,&amp;nbsp; presso l&amp;rsquo;abitazione di quest&amp;rsquo;ultimo. All&amp;rsquo;incontro erano presenti il Primo Ministro, Gauillaume Soro, e Boureima Badini, rappresentante del Presidente burkinab&amp;eacute; Blaise Compaor&amp;eacute; nonch&amp;eacute; facilitatore della crisi ivoriana. Soro ha affermato la positivit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;incontro e la convergenza dei punti di vista sia sul processo elettorale sia sulla riunificazione del paese.]]></description>
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<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=624</link>
<pubDate>Wed, 26 May 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Il&amp;nbsp;presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha dato ordine al suo governo di rivedere la politica Usa nei confronti della Corea del Nord in seguito all\'attacco nordcoreano contro una corvetta sudcoreana.]]></description>
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<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=625</link>
<pubDate>Mon, 31 May 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Bucarest sceglie Washington. Non deve sorprendere il fatto che la Romania abbia appena deciso di acquistare 24 caccia F-16 di seconda mano dagli Stati Uniti. Costo dell&amp;rsquo;operazione: 1,3 miliardi di dollari.]]></description>
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<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=626</link>
<pubDate>Thu, 03 Jun 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[La Repubblica Democratica del Congo, ex Zaire, &amp;egrave; stata sconvolta da due grandi guerre: la prima conclusasi nel 1997 ha visto l&amp;rsquo;alleanza delle forze democratiche per la liberazione del Congo-Zaire di Laurent Desir&amp;egrave; Kabila, appoggiate da Uganda e Rwanda, porre fine all&amp;rsquo;amministrazione Mobutu. La seconda del 1998, invece, ha messo di fronte il governo Kabila, sostenuto da Namibia, Zimbabwe e Angola, a Rwanda e Uganda. Nel 1999 si &amp;egrave; arrivati al cessate il fuoco di Lusaka, per monitorare il quale &amp;egrave; stata inviata nel 2000 la missione Onu Monuc (Risoluzione 1279). Tale missione &amp;egrave; la pi&amp;ugrave; grande mai dispiegata dalle Nazioni Unite ed &amp;egrave; composta da pi&amp;ugrave; di ventimila caschi blu.]]></description>
</item>
<item>
<title>Russia e Stati Uniti in Asia Centrale: scenari militari</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=627</link>
<pubDate>Tue, 08 Jun 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan, Turkmenistan, Uzbekistan. Gli americani, generalmente, li chiamano stans, significativamente facendo dell&amp;rsquo;Asia Centrale un tutt&amp;rsquo;uno remoto e finanche misterioso. Difficile distinguere Astana da Bishkek, figuriamoci conoscere la capitale del Turkmenistan.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=628</link>
<pubDate>Wed, 09 Jun 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[L&amp;rsquo;assalto israeliano alla &amp;ldquo;Freedom flotilla&amp;rdquo; proveniente dalla Turchia non ha solamente dato adito ad aspre critiche da parte dell&amp;rsquo;opinione pubblica mondiale, ma ha anche acceso i riflettori su uno scenario che gi&amp;agrave; da tempo mostrava crepe preoccupanti nelle relazioni tra Israele e Turchia. Sarebbe eccessivo definire l&amp;rsquo;assalto alla &amp;ldquo;Freedom flotilla&amp;rdquo; del 31 maggio scorso come un &amp;ldquo;casus belli&amp;rdquo;. Tuttavia, appare ragionevole guardare a questo episodio come ad un ulteriore momento nel processo di indebolimento della storica amicizia e della salda alleanza che legava i due paesi nello scacchiere mediorientale. Tale processo ha radici e cause diverse.]]></description>
</item>
<item>
<title>AFRICA ORIENTALE: IL CONFRONTRO TRA ISRAELE E IRAN</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=629</link>
<pubDate>Wed, 16 Jun 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Israele e Iran al confronto in Africa orientale. Lo Stato ebraico sembra interessarsi sempre pi&amp;ugrave; alla regione, anche nell&amp;rsquo;ottica di un contenimento dell&amp;rsquo;influenza iraniana. Infatti, l&amp;rsquo;Africa orientale potrebbe svolgere, in un prossimo futuro, un ruolo strategico molto importante.]]></description>
</item>
<item>
<title>Crisi in Ciad: quale futuro?</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=630</link>
<pubDate>Thu, 17 Jun 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo la sua indipendenza, avvenuta nel 1960, il Ciad &amp;egrave; stato attraversato da strascichi di violenza e instabilit&amp;agrave;, causata principalmente dalle tensioni tra gli Arabi-Musulmani del nord e la maggioranza Cristiano-Animista del sud.]]></description>
</item>
<item>
<title>Rapporti tra Iran e paesi del Golfo Persico</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=631</link>
<pubDate>Tue, 22 Jun 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Se &amp;egrave; vero che i paesi del Golfo Persico stanno rafforzando le relazioni con l&amp;rsquo;Occidente, e in particolare con la Nato, gettando le basi per una nuova cooperazione strategica, &amp;egrave; altrettanto imprescindibile negare il ruolo fondamentale di un altro attore mediorientale nella regione: l&amp;rsquo;Iran.]]></description>
</item>
<item>
<title>La Russia e il nucleare iraniano: la partita di Mosca in Medioriente</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=632</link>
<pubDate>Tue, 22 Jun 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Il giorno dopo l&amp;rsquo;annuncio dell&amp;rsquo;intesa sul nucleare tra Iran, Turchia e Brasile, la Russia ha dato il suo sostegno al nuovo pacchetto di sanzioni Onu contro Teheran.]]></description>
</item>
<item>
<title>IL REGIME DI NON PROLIFERAZIONE NUCLEARE</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=633</link>
<pubDate>Wed, 30 Jun 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Il regime di non-proliferazione nucleare si presenta come un vasto sistema di trattati e organizzazioni internazionali, che determina il contenimento del numero degli Stati in possesso di armi atomiche e la riduzione degli arsenali esistenti. Il Trattato di non Proliferazione Nucleare, pilastro di questo complesso di accordi che disciplina il possesso, l&amp;rsquo;uso e la circolazione delle armi nucleari, fu firmato il 1&amp;deg; luglio 1968 a Londra, Mosca e Washington ed entr&amp;ograve; in vigore il 5 marzo del 1970.]]></description>
</item>
<item>
<title>Gli scontri in Kirghizistan e la politica russa in Asia centrale</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=634</link>
<pubDate>Fri, 02 Jul 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Due mesi fa un&amp;rsquo;ondata di scontri sulle strade di Bishkek ha estromesso Kurmanbek Bakiyev dal potere in Kirghizistan: al suo posto il governo ad interim di Rosa Otunbaeva, gi&amp;agrave; ministro degli Esteri e capo del gruppo parlamentare del partito Socialdemocratico. Adesso, nuovi scontri hanno infiammato il sud del paese, la valle di Fergana, e messo a dura prova la tenuta del governo della Otunabeva.]]></description>
</item>
<item>
<title>JSF: un programma complesso</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=635</link>
<pubDate>Wed, 07 Jul 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Il programma JSF (Joint strike fighter), che porter&amp;agrave; alla produzione del Lockheed Martin F 35 Lightning II, &amp;egrave; attualmente il programma aeronautico pi&amp;ugrave; importante del mondo. Quest&amp;rsquo;aereo, infatti, &amp;egrave; destinato a sostituire un numero elevato, e per di pi&amp;ugrave; di diverse tipologie, di velivoli in numerose forze aeree occidentali.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=636</link>
<pubDate>Wed, 07 Jul 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Giornate decisive, in Transnistria. Non &amp;egrave; casuale il fatto che di recente i presidenti di Russia e Ucraina, Dmitri Medvedev e Viktor Yanukovich, abbiano discusso &amp;ndash; tra le altre cose &amp;ndash; del futuro di questa stretta striscia di terra che separa l&amp;rsquo;Ucraina dalla Moldova. Da diciotto anni la Transnistria &amp;egrave; de facto indipendente; da qualsiasi punto di vista la si guardi, per&amp;ograve;, non ha nulla a che vedere con uno stato.]]></description>
</item>
<item>
<title>La Thailandia, tra tensioni politiche e questioni sociali irrisolte</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=637</link>
<pubDate>Mon, 12 Jul 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Il Governo Thailandese sembra uscito indenne dalla grave crisi interna degli ultimi mesi: Puea Thai, l&amp;rsquo;opposizione parlamentare, aveva infatti presentato una mozione di sfiducia contro il Primo Ministro Abhisit,&amp;nbsp; il vice Suthep ed altri quattro Ministri, in relazione alla gestione della crisi scaturita dalle manifestazioni delle camicie rosse.]]></description>
</item>
<item>
<title>Russia e Siria: un\'intesa ritrovata?</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=638</link>
<pubDate>Thu, 15 Jul 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Gli equilibri del Vicino Oriente stanno cambiando, lasciando lo spazio a nuove ed antiche alleanze e al ritorno, forse, di equilibri che ricordano l\\\'era bipolare. Le recenti iniziative russe nella regione dimostrano chiaramente, infatti, la volont&amp;agrave; di Mosca di rientrare nel gioco mediorientale per esercitarvi nuovamente un ruolo di primo piano, dopo un periodo di distacco relativamente lungo.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=639</link>
<pubDate>Fri, 16 Jul 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Gli attentati di Kampala dell&amp;rsquo;11 luglio scorso hanno rappresentato la &amp;ldquo;mera attuazione di un dovere islamico&amp;rdquo; per vendicare le vittime civili, morte per mano dei soldati di Uganda e Burundi. &amp;Egrave; con queste parole che un portavoce di Shabaab &amp;ndash; braccio di al-Qaeda in Somalia &amp;ndash; ha rivendicato l&amp;rsquo;uccisione di 74 persone, avvenuta in due locali della capitale ugandese nella notte della finale dei mondiali di calcio. Si tratta della prima operazione terroristica di Shabaab al di fuori dei confini della Somalia da quando, nel 2006, il gruppo terroristico di matrice islamica si &amp;egrave; formato.&amp;nbsp;]]></description>
</item>
<item>
<title>Escalation di sangue in Messico</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=640</link>
<pubDate>Tue, 20 Jul 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Il Messico sta sperimentando un&amp;nbsp; processo di redistribuzione di una parte di sovranit&amp;agrave; tra lo Stato centrale e la criminalit&amp;agrave; organizzata.&amp;nbsp; I recenti fatti di sangue si inquadrano in una guerra di posizionamento tra le numerose ed agguerrite organizzazioni criminali nell&amp;rsquo;ambito delle dinamiche legate al narcotraffico verso gli Stati Uniti e L&amp;rsquo;Europa continentale.&amp;nbsp;]]></description>
</item>
<item>
<title>Da rapporti conflittuali  a cooperazione strategica: Turchia e Iran nel XXI secolo</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=641</link>
<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Se il secolo scorso &amp;egrave; stato contrassegnato da rapporti ostili tra Iran e Turchia, i profondi cambiamenti che hanno contraddistinto la Turchia negli ultimi tempi e il mutamento dello scenario internazionale hanno portato a un riavvicinamento dei due paesi.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=642</link>
<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo diciannove anni, Croazia e Slovenia sembrano aver trovato un&amp;rsquo;insperata soluzione alla questione della Baia di Pirano, a seguito del referendum col quale gli sloveni hanno detto s&amp;igrave; all&amp;rsquo;arbitrato internazionale.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=643</link>
<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Il &amp;ldquo;no&amp;rdquo; del Brasile alle sanzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite contro il programma nucleare iraniano ha richiamato nuovamente l&amp;rsquo;attenzione della Comunit&amp;agrave; internazionale sulle relazioni tra Iran e Brasile e, pi&amp;ugrave; in generale, tra Iran e America Latina.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=644</link>
<pubDate>Tue, 07 Sep 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[L&amp;rsquo;era di Obama si &amp;egrave; presentata come un mutamento profondo che sarebbe intervenuto nel ruolo e nell&amp;rsquo;azione degli Stati Uniti nei rapporti internazionali e nella politica di difesa.]]></description>
</item>
<item>
<title>Il Sudan e il contesto regionale</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=645</link>
<pubDate>Tue, 07 Sep 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Luned&amp;igrave; 28 giugno, il Ministro degli Interni sudanese, Ibrahim Mahmud Hamid, ha dichiarato la chiusura del confine con la Libia da venerd&amp;igrave; 1 luglio. La decisione &amp;egrave; stata presa dalle autorit&amp;agrave; di Khartoum per impedire l&amp;rsquo;accesso in territorio sudanese di ribelli e banditi e permettere alle forze armate di riorganizzarsi per assicurare efficacemente la zona.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=646</link>
<pubDate>Thu, 16 Sep 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Algeria e Sud Africa hanno firmato, il 26 maggio, un accordo sullo sviluppo pacifico dell&amp;rsquo;energia nucleare. La firma &amp;egrave; avvenuta durante la quinta sessione dell&amp;rsquo;Alta Commissione bi-nazionale di cooperazione algero-sudafricana.&amp;nbsp;]]></description>
</item>
<item>
<title>La sicurezza in Asia Centrale: il ruolo della Russia nel contesto delle organizzazioni regionali</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=647</link>
<pubDate>Tue, 21 Sep 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[La terra degli stan, come viene spesso definita, il &amp;ldquo;ventre molle&amp;rdquo; dell&amp;rsquo;Unione Sovietica, rimane una zona di interesse vitale per la Federazione Russa tanto quanto lo era per il colosso sovietico. Al di l&amp;agrave; della questione energetica, le preoccupazioni della Russia (condivise ampiamente dalla Cina) in questa regione riguardano ovviamente la sfera della sicurezza e della stabilit&amp;agrave; di un&amp;rsquo;area fortemente infiltrata dal fondamentalismo islamico, crocevia di commercio illegale di armi, rotta principale del narcotraffico mondiale.]]></description>
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<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=648</link>
<pubDate>Thu, 23 Sep 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Tra Turchia e Grecia sembra che le cose non vadano cos&amp;igrave; bene da decenni. Sar&amp;agrave; colpa della recente crisi che ha colpito Atene o magari merito delle mire europeiste di Ankara, fatto sta che i due acerrimi rivali si sono riavvicinati notevolmente.]]></description>
</item>
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<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=649</link>
<pubDate>Wed, 29 Sep 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[La presenza cinese in Africa non &amp;egrave; una novit&amp;agrave;. Pechino &amp;egrave; presente sul suolo africano gi&amp;agrave; dagli anni Sessanta. ]]></description>
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<item>
<title>Una prima analisi sulle elezioni afghane</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=650</link>
<pubDate>Thu, 30 Sep 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[I risultati preliminari delle elezioni del Parlamento dell&amp;rsquo;Afghanistan verranno resi noti l\\\'8 ottobre, e quelli definitivi non prima del 30 ottobre.]]></description>
</item>
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<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=651</link>
<pubDate>Tue, 05 Oct 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Il continente africano, nonostante gli aiuti internazionali e le politiche di aggiustamento strutturale degli ultimi trent&amp;rsquo;anni, continua a registrare gravi problemi di bilancia dei pagamenti e pesanti deficit finanziari.]]></description>
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<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=652</link>
<pubDate>Fri, 08 Oct 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Risale all&amp;rsquo;inverno scorso la notizia dell&amp;rsquo;accordo tra Parigi e Mosca sull&amp;rsquo;acquisto &amp;ndash; da parte di quest&amp;rsquo;ultima &amp;ndash; di una nave da attacco anfibio BPC Mistral.]]></description>
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<title>Libano: polveriera mediorientale</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=653</link>
<pubDate>Tue, 12 Oct 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Mentre l&amp;rsquo;attenzione internazionale si sta concentrando sul dialogo tra l&amp;rsquo;ANP e il governo israeliano, la rottura dei fragili equilibri in Medio Oriente e l&amp;rsquo;esplosione di un nuovo conflitto potrebbero derivare dal precipitare degli eventi sulla scena libanese.]]></description>
</item>
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<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=654</link>
<pubDate>Thu, 14 Oct 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo la scadenza della moratoria sugli insediamenti israeliani in Cisgiordania, i colloqui tra il Presidente dell&amp;rsquo;Autorit&amp;agrave; Palestinese Abu Mazen e il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu sono giunti ad una situazione di stallo.]]></description>
</item>
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<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=655</link>
<pubDate>Wed, 20 Oct 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Gli attentati terroristici di Al Qaeda avvenuti a Sanaa in queste ultime settimane riportano l&amp;rsquo;attenzione sul fragile equilibrio politico-economico che il governo yemenita si trova ad affrontare.]]></description>
</item>
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<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=656</link>
<pubDate>Wed, 20 Oct 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Si &amp;egrave; gi&amp;agrave; avviata la macchina elettorale nella Repubblica democratica del Congo (RDC): il 27 novembre 2011 si terr&amp;agrave; infatti il primo turno delle elezioni presidenziali, unitamente alle legislative.]]></description>
</item>
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<title>I Los Zetas</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=657</link>
<pubDate>Mon, 25 Oct 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[In Messico la guerra di droga continua a far vivere una stagione di sangue senza precedenti. Questa guerra ha origine nella sconfitta militare, negli anni &amp;rsquo;90, dei cartelli dei narcos colombiani di Medellin e Cali.]]></description>
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<title>Il Sud Africa e le sue forze armate</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=658</link>
<pubDate>Tue, 26 Oct 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Con la fine del regime di apartheid, negli anni Novanta, tutte le strutture dello Stato sudafricanpo hanno subito dei cambiamenti e sono state riorganizzate.]]></description>
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<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=659</link>
<pubDate>Fri, 29 Oct 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Gli avvenimenti verificatisi in questi ultimi mesi in Medio Oriente non fanno che evidenziare l&amp;rsquo;accresciuto ruolo dell&amp;rsquo;Arabia Saudita nello scenario regionale e confermare la strategia diplomatica di Riyadh volta al consolidamento della propria influenza locale.]]></description>
</item>
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<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=660</link>
<pubDate>Thu, 04 Nov 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Mentre l&amp;rsquo;attenzione internazionale si concentra verso gli scenari di crisi maggiormente in luce in questi ultimi mesi, quali Afghanistan, Libano e Israele-Palestina, all&amp;rsquo;interno dello Stato iracheno si susseguono una serie di &amp;ldquo;aggiustamenti&amp;rdquo; politici, volti al superamento della fase di stallo politico-istituzionale seguita alle elezioni dello scorso marzo, che potrebbero modificare in modo significativo gli equilibri dell&amp;rsquo;intera area mediorientale.]]></description>
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<title>UAE, IRAN E IL PROBLEMA DI HORMUZ</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=661</link>
<pubDate>Fri, 05 Nov 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La stampa emiratina ha riferito in questi giorni che gli Emirati Arabi Uniti, quarto produttore di petrolio dell&amp;rsquo; OPEC, hanno aperto una base navale a Foujeirah est, sul Golfo di Oman, nel quadro delle misure volte a garantire il transito di petrolio in caso di chiusura dello strategico Stretto di Hormuz.]]></description>
</item>
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<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=662</link>
<pubDate>Tue, 09 Nov 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il 15 Ottobre l&amp;rsquo;Unione Africana ha chiesto ufficialmente all&amp;rsquo;Onu la possibilit&amp;agrave; di aumentare il numero di uomini impegnati in AMISOM, la missione di peacekeeping dell&amp;rsquo;Unione Africana in Somalia. L&amp;rsquo;Unione ha inoltre fatto presente la necessit&amp;agrave; di stabilire un blocco navale e controllare il traffico aereo del Paese.]]></description>
</item>
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<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=663</link>
<pubDate>Thu, 11 Nov 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[A distanza di poche settimane dal prossimo appuntamento elettorale del 28 novembre, per il rinnovo della Camera bassa del Parlamento, l&amp;rsquo;Assemblea del Popolo (in arabo, Majlis al-Sha&amp;rsquo;b)]]></description>
</item>
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<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=664</link>
<pubDate>Mon, 15 Nov 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[L&amp;rsquo;evoluzione strategica avvenuta negli ultimi mesi nella gestione del conflitto in Afghanistan ha seguito le due direttrici fondamentali dell&amp;rsquo;azione militare e dell&amp;rsquo;approccio politico. Parallelamente alle operazioni della NATO e delle Forze afghane contro i terroristi talebani - soprattutto nelle province meridionali ed orientali dell&amp;rsquo;Afghanistan - e ai raid aerei americani in Nord Waziristan, proseguono, infatti, a Kabul le trattative per il raggiungimento di un accordo sul futuro assetto afghano.]]></description>
</item>
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<title>Giordania, Elezioni Parlamentari 2010</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=665</link>
<pubDate>Thu, 18 Nov 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Si sono svolte in Giordania il 9 novembre le elezioni dei rappresentanti del Majlis al-Nuwwab, la Camera Bassa giordana. Abdullah II ha sciolto il parlamento giordano il 23 novembre 2009, solo due anni dopo la sua elezione, rinviando poi per un anno la nuova tornata elettorale e incaricando il governo di redigere una nuova legge elettorale.]]></description>
</item>
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<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=666</link>
<pubDate>Tue, 23 Nov 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Le forze armate siriane sono basate su mezzi ed equipaggiamenti di origine sovietica, acquisiti durante la Guerra Fredda. Gli equilibri mondiali sono oggi mutati, tuttavia Damasco si appoggia ancora ai paesi dell&amp;rsquo;ex-blocco sovietico per le proprie forniture militari.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=667</link>
<pubDate>Wed, 24 Nov 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La Costa D\\\'Avorio &amp;egrave; in questi giorni un Paese in tumulto che attende il suo prossimo Presidente. Il ballotaggio del 28 Novembre decider&amp;agrave; chi, tra&amp;nbsp; il presidente&amp;nbsp; uscente Laurent Gbgabon (del Front Populaire Ivoirien, FPI)&amp;nbsp; e Alassane Ouattara (del RDR, Rassemblement des R&amp;eacute;publicains), guider&amp;agrave; il Paese nei prossimi anni. Nessuno dei due candidati&amp;nbsp; ha infatti ottenuto i voti necessari&amp;nbsp; per una vittoria diretta al primo turno.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=668</link>
<pubDate>Tue, 30 Nov 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[L&amp;rsquo;Africa appare lontana dall&amp;rsquo;essere pacificata. Infatti, molti sono ancora i conflitti in atto. Nonostante ci&amp;ograve;, i paesi occidentali non sembrano interessati a intervenire autonomamente sul territorio africano.]]></description>
</item>
<item>
<title>Il riarmo del Golfo</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=669</link>
<pubDate>Mon, 06 Dec 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Centoventitre miliardi di dollari, questa l&amp;rsquo;incredibile cifra che spenderanno, in quattro anni, quattro Stati del Golfo Persico per acquisire armamenti dagli Stati Uniti. Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Oman e Kuwait vogliono dare in questo modo un forte impulso al loro apparato di difesa&amp;nbsp; per rispondere alle necessit&amp;agrave; strategiche di una regione, quella del Golfo Persico, che rimane uno dei punti nodali della sicurezza del pianeta e dove si intersecano diversi piani di tensioni, da quello della leadership regionale a quello degli interessi energetici.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=670</link>
<pubDate>Mon, 13 Dec 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[L&amp;rsquo;accelerazione economica dell&amp;rsquo;India di questi ultimi anni ha aperto la strada all&amp;rsquo;ipotesi di nuovi scenari nel continente asiatico, capaci di modificare in modo considerevole gli equilibri dell&amp;rsquo;area.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=671</link>
<pubDate>Wed, 15 Dec 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il vertice NATO svoltosi a Lisbona il 19-20 novembre, nel riaffermare il valore immutato del legame transatlantico, ha avuto lo scopo ambizioso di ridefinire le basi dell&amp;rsquo;azione dell&amp;rsquo;Alleanza su scala mondiale alla luce delle sfide del XXI secolo.]]></description>
</item>
<item>
<title>Referendum in Sudan: tra nuovo Stato o  nuovo conflitto</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=672</link>
<pubDate>Mon, 20 Dec 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[L&amp;rsquo;avvicinarsi del referendum che potrebbe portare all&amp;rsquo;indipendenza del Sud del Sudan sta provocando un inasprimento delle tensioni nello Stato Africano e nei Paesi limitrofi.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=673</link>
<pubDate>Wed, 22 Dec 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La costante tensione che attraversa il trentottesimo parallelo appare, oggi pi&amp;ugrave; che in precedenza, un groviglio assai difficile da districare. Senza dimenticare che ufficialmente restano in stato di guerra, Corea del Sud e Corea del Nord sono a prima vista sull&amp;rsquo;orlo del conflitto armato, dopo il bombardamento &amp;ndash; il 23 novembre scorso &amp;ndash; dell&amp;rsquo;isolotto di Yeonpyeong, dodici chilometri di mar Giallo a sud della costa nordcoreana, una zona marittima contestata da Pyongyang.]]></description>
</item>
<item>
<title>I RAPPORTI INDIA-CINA, IL NODO DEL PAKISTAN </title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=674</link>
<pubDate>Thu, 23 Dec 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il premier cinese Wen Jiabao &amp;egrave; volato in India per un viaggio di tre giorni. Alla presenza di 400 businessmen sono stati firmati&amp;nbsp; 45 accordi per 20 miliardi di dollari.]]></description>
</item>
<item>
<title>Ciad: i varchi per il terrorismo lasciati dalle deficienze dello Stato</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=675</link>
<pubDate>Mon, 10 Jan 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[A cinquant&amp;rsquo;anni dall&amp;rsquo;indipendenza del Ciad, il presidente Idriss D&amp;eacute;by ha raggiunto l&amp;rsquo;apice del potere e i conflitti esistenti potrebbero apparire ad un osservatore superficiale sulla via della risoluzione.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=676</link>
<pubDate>Wed, 12 Jan 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[L&amp;rsquo;attacco dello scorso 19 ottobre al Parlamento della Cecenia, da parte dei guerriglieri indipendentisti, tradisce l&amp;rsquo;apparente calma che sembra regnare nella repubblica caucasica, dopo la fine ufficiale della guerra con la Russia. E pone l&amp;rsquo;accento sulla forte instabilit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;intero Caucaso.]]></description>
</item>
<item>
<title>Il potere del narcotraffico nella politica sudamericana</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=678</link>
<pubDate>Fri, 14 Jan 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[In Sud America sembra non aver fine l&amp;rsquo;escalation di violenza. Solo nelle ultime settimane, una serie di episodi avvenuti in diverse aree del continente hanno riportato l&amp;rsquo;attenzione sulla complessit&amp;agrave; della questione della criminalit&amp;agrave;. Venerd&amp;igrave; 10 dicembre, forze di sicurezza messicane hanno dichiarato di aver ucciso Nazario Moreno Gonzales, leader di un&amp;rsquo;importante organizzazione criminale operante nello Stato messicano del Michoacan del Paese, conosciuta come La Familla.]]></description>
</item>
<item>
<title>Il ritorno russo nel Caucaso e le prospettive della Georgia</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=679</link>
<pubDate>Mon, 17 Jan 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La dissoluzione dell&amp;rsquo;URSS nel 1991, ha dato vita a un curioso fenomeno di simultaneit&amp;agrave; geopolitica: crollo di un impero e ricostituzione nello stesso ambito territoriale di un&amp;rsquo;entit&amp;agrave; nuova costituita da un centro e da una periferia alla ricerca di un equilibrio fondato su un differente tipo di relazioni reciproche.]]></description>
</item>
<item>
<title>La transizione della Guinea Conakry e i suoi effetti sull\'Africa Occidentale</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=680</link>
<pubDate>Thu, 20 Jan 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[L&amp;rsquo;Africa occidentale ha vissuto in questi ultimi mesi due cruciali passaggi elettorali presidenziali, in Costa d&amp;rsquo;Avorio e in Guinea Conakry.]]></description>
</item>
<item>
<title>ALBANIA NUOVA TUNISIA?</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=681</link>
<pubDate>Tue, 25 Jan 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Al momento, la situazione in Albania sembra essere strettamente legata all&amp;rsquo;esito delle due manifestazioni che la capitale Tirana ospiter&amp;agrave; nei prossimi giorni: una indetta da Sali Berisha, contestatissimo premier e leader del Partito Democratico, mentre l&amp;rsquo;altra vedr&amp;agrave; protagonista l&amp;rsquo;opposizione del leader socialista e sindaco di Tirana, Edi Rama.]]></description>
</item>
<item>
<title>Mosca e la Corea del Nord: preoccupazioni e obiettivi in vista della successione</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=682</link>
<pubDate>Thu, 27 Jan 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La celebrazione del 65&amp;deg; anniversario del Partito dei Lavoratori Coreani che governa la Repubblica Democratica Popolare di Corea &amp;egrave; stata l&amp;rsquo;occasione per un&amp;rsquo;impressionante parata militare e lo sfoggio di un&amp;rsquo;imponente e ancora temibile macchina da guerra.]]></description>
</item>
<item>
<title>Nigeria: Jonathan vince le primarie del PDP, ma la tensione sale</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=683</link>
<pubDate>Tue, 01 Feb 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il 13 gennaio si sono svolte in Nigeria le primarie del People&amp;rsquo;s Democratic Party (PDP), la formazione politica che dal 1999, anno in cui il paese &amp;egrave; tornato alla democrazia, ha sempre espresso la massima carica dello Stato.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=684</link>
<pubDate>Wed, 02 Feb 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Vi erano pochi dubbi che il regime di Mubarak si stesse reggendo su un equilibrio precario. Che la situazione economica del Paese, l&amp;rsquo;avanzata et&amp;agrave; del vecchio &amp;ldquo;Faraone&amp;rdquo; e l&amp;rsquo;impreparazione a prenderne il posto del figlio Gamal fossero tutti dei fattori pronti a giocare un ruolo molto importante nel futuro del Paese, era noto.]]></description>
</item>
<item>
<title>IL NODO DI ABYEI E IL DOPO REFERENDUM IN SUDAN</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=685</link>
<pubDate>Thu, 03 Feb 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[In attesa di vedere ufficializzato il risultato del referendum del 9 gennaio, che di fatto ha sancito la divisione del Sud Sudan dal resto del Paese, resta aperta una pagina fondamentale in questo processo di separazione.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=686</link>
<pubDate>Mon, 07 Feb 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La rivolta scoppiata in Tunisia alla met&amp;agrave; dello scorso mese di dicembre &amp;egrave; stata presentata come la scintilla di una serie di analoghe sollevazioni che in poco tempo hanno investito vari paesi Algeria, Yemen, Giordania, fino agli avvenimenti di ben pi&amp;ugrave; vaste proporzioni e implicazioni strategiche per il Medio Oriente, che stanno scuotendo alle fondamenta il sistema politico e istituzionale egiziano.]]></description>
</item>
<item>
<title>Nuova crisi politica in Libano</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=687</link>
<pubDate>Thu, 10 Feb 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La crisi politica aperta il 12 gennaio, da Hezbollah, attraverso il ritiro dei propri ministri, riflette le ben note debolezze intrinseche al sistema politico libanese che resta ostaggio degli attori politici nazionali e dei delicati equilibri regionali.]]></description>
</item>
<item>
<title>La nuova Difesa britannica</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=688</link>
<pubDate>Mon, 14 Feb 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La crisi che dal 2008 funesta, a pi&amp;ugrave; riprese, l&amp;rsquo;economia mondiale si configura come uno degli eventi pi&amp;ugrave; importanti di questo inizio di millennio. Un evento che avr&amp;agrave; ripercussioni importanti anche sul fronte geopolitico che, probabilmente, caratterizzeranno i nuovi equilibri globali sul lungo periodo, forse persino pi&amp;ugrave; dell&amp;rsquo;Undici settembre.]]></description>
</item>
<item>
<title>I rapporti tra USA e Cina</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=689</link>
<pubDate>Thu, 17 Feb 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La visita del Presidente cinese Hu Jintao negli Stati Uniti, tenutasi a gennaio, ha assunto grande rilievo come indicatore dello stato dei rapporti tra le due maggiori potenze economiche mondiali la cui relazione negli ultimi due anni ha conosciuto diversi momenti di aperto contrasto.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=690</link>
<pubDate>Mon, 21 Feb 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo mesi di speculazioni, alimentate in parte dalle indiscrezioni trapelate durante lo Zhuhai Air Show a novembre 2010, il mondo ha visto per la prima volta il primo prototipo di aereo stealth (a bassa osservabilit&amp;agrave; radar) cinese.]]></description>
</item>
<item>
<title>Conflitto ideologico e conflitto clanico in Somalia</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=691</link>
<pubDate>Wed, 23 Feb 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il conflitto in Somalia tra i gruppi ribelli da una parte e le forze del Governo Federale di Transizione e dell&amp;rsquo;Unione Africana dall&amp;rsquo;altra continua. Questo stesso conflitto presenta diverse sfaccettature, tra divisioni interne, vecchie e nuove alleanze tra i gruppi. Tuttavia, sono sostanzialmente due le chiavi di lettura per comprendere la reale natura della situazione che si sta protraendo in questa regione del Corno d&amp;rsquo;Africa.]]></description>
</item>
<item>
<title>Le rivolte arabe contagiano il Golfo</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=692</link>
<pubDate>Wed, 23 Feb 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Da quando migliaia di persone, seguendo l&amp;rsquo;esempio dei loro fratelli egiziani a Tahrir Square, hanno occupato la centralissima Pearl Square nella capitale Manama, anche il Bahrain, come Tunisia, Egitto, Libia e Yemen, &amp;egrave; in uno stato di allerta per le agitazioni popolari.]]></description>
</item>
<item>
<title>LA RIVOLUZIONE IN NORD AFRICA</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=693</link>
<pubDate>Fri, 25 Feb 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo gli avvenimenti degli ultimi giorni in Libia, il Nord Africa e il Medio Oriente difficilmente saranno gli stessi. L&amp;rsquo;esempio, diffuso attraverso le immagini trasmesse dalle TV satellitari arabe e tramite internet, di quello che &amp;egrave; successo in Tunisia e in Egitto, ha innescato un effetto domino in tutti i Paesi della regione, amplificato dalle televisioni e dai nuovi canali di comunicazione informatici.]]></description>
</item>
<item>
<title>Il congedo del Colonnello</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=694</link>
<pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il contagio rivoluzionario che ha scosso il mondo arabo mediorientale e mediterraneo da Algeri a Teheran e che ha causato la caduta dei regimi tunisino di Ben Ali ed egiziano di Mubarak, ha raggiunto anche la Libia, propagandosi da est, lungo il confine con l&amp;rsquo;Egitto, fino ad arrivare a minacciare i centri istituzionali di potere a Tripoli.]]></description>
</item>
<item>
<title>La crisi libica e il problema dell\'immigrazione</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=695</link>
<pubDate>Thu, 03 Mar 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La Libia, a partire dagli anni &amp;rsquo;90, ha assunto contemporaneamente il ruolo di Paese di destinazione e di transito di imponenti flussi migratori originanti dal continente africano. La rotta che conduce i migranti dal Corno d&amp;rsquo;Africa verso i Paesi europei giunge in Libia e prosegue via mare verso le coste siciliane o maltesi.]]></description>
</item>
<item>
<title>UN ANNO DI GUERRA IN MESSICO</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=696</link>
<pubDate>Mon, 07 Mar 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il 2010 per il Messico &amp;egrave; stato caratterizzato dall&amp;rsquo;inaudita ferocia che ha raggiunto lo scontro armato tra le diverse organizzazioni criminali e quest&amp;rsquo;ultime contro lo Stato Federale.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=697</link>
<pubDate>Wed, 09 Mar 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La Costa d&amp;rsquo;Avorio sta precipitando nuovamente in una guerra civile. Dal mese di gennaio, infatti, sono ripresi gli scontri fra le forze sostenitrici dal presidente uscente, Laurent Gbagbo, e quelle del suo avversario, Alassane Ouattara, riconosciuto presidente dalla comunit&amp;agrave; internazionale dopo le recenti consultazioni elettorali.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=698</link>
<pubDate>Fri, 11 Mar 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Gli Stati settentrionali del continente africano sono scossi da un fenomeno nuovo per questa regione, governata da regimi parzialmente democratici oppure autocratici: il popolo, attore passivo della vita politica, &amp;egrave; entrato ora sulla scena chiedendo libert&amp;agrave; e migliori condizioni di vita.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=699</link>
<pubDate>Tue, 15 Mar 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[L&amp;rsquo;Agenzia Internazionale per l&amp;rsquo;Energia Atomica (IAEA), l&amp;rsquo;organizzazione internazionale che si occupa della gestione del meccanismo di controllo del TNP (Trattato di non proliferazione nucleare), ha diffuso il 25 Febbraio l&amp;rsquo;ultimo rapporto relativo all&amp;rsquo;implementazione dell&amp;rsquo;accordo di salvaguardia da parte della Repubblica islamica dell&amp;rsquo;Iran.]]></description>
</item>
<item>
<title>Israele e il dopo Mubarak: reazioni e strategie</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=700</link>
<pubDate>Wed, 16 Mar 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La fine dell&amp;rsquo;era Mubarak ha provocato una grande eco internazionale.Il fragore della caduta, avvertito in tutto il Medio Oriente, ha scosso particolarmente Israele, costringendo il governo di Tel Aviv a ristabilire una serie di priorit&amp;agrave; strategiche nella regione.Per meglio comprendere la portata di un simile evento sulla politica mediorientale israeliana &amp;egrave; necessario fare un passo indietro e domandarsi cosa rappresentavano Mubarak ed il suo regime per Israele, quali certezze garantivano, quali libert&amp;agrave; d&amp;rsquo;azione consentivano.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=701</link>
<pubDate>Tue, 22 Mar 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Sono ripresi nel Sud Sudan scontri armati fra l&amp;rsquo;Esercito Sudanese di Liberazione Popolare (SPLA) e il gruppo di ribelli guidati dall&amp;rsquo;ex ufficiale George Athor, e vicino al governo centrale di Khartoum, che contesta il risultato del referendum indipendentista tenutosi nello scorso mese di gennaio. Questi scontri, che violano il cessate il fuoco siglato all&amp;rsquo;inizio dell&amp;rsquo;anno tra le due forze, secondo le fonti governative sud-sudanesi avrebbero provocato pi&amp;ugrave; di duecento vittime e la fuga di oltre ventimila persone. Tali tensioni, se non dovessero arrestare il processo di formazione del nuovo Stato, tuttavia potrebbero rallentare sia la soluzione di molte questioni lasciate ancora in sospeso dai due governi, sia il processo di pacificazione in corso in zone limitrofe altrettanto calde, Darfur in primis.]]></description>
</item>
<item>
<title>Iran: la ricerca di uno sviluppo bellico indipendente</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=703</link>
<pubDate>Mon, 28 Mar 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Le forze armate iraniane sono dotate di equipaggiamenti che rispecchiano la travagliata vita del paese nel secondo dopoguerra. La repubblica islamica possiede infatti numerosi mezzi ed armi di origine occidentale, ottenuti durante il governo dello Sci&amp;agrave; prima del 1979.]]></description>
</item>
<item>
<title>Il nodo geopolitico del Bahrein</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=704</link>
<pubDate>Wed, 30 Mar 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo il Nord Africa, la &amp;ldquo;Rivoluzione dei gelsomini&amp;rdquo; ha raggiunto anche l&amp;rsquo;area del Golfo, investendo Paesi i cui regimi pluridecennali &amp;ndash; e, nel caso del Bahrein, addirittura plurisecolari &amp;ndash; sono economicamente e politicamente vicini all&amp;rsquo;Arabia Saudita e strategicamente essenziali per le potenze occidentali sia sotto il profilo dei rifornimenti energetici, sia sotto il profilo degli equilibri di potenza.]]></description>
</item>
<item>
<title>Al-Qaeda e le proteste in Nord Africa</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=705</link>
<pubDate>Fri, 01 Apr 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Con l&amp;rsquo;ondata di proteste popolari che si &amp;egrave; abbattuta su l&amp;rsquo;intera regione nordafricana e mediorientale si sono avuti notevoli sconvolgimenti degli equilibri che avevano dominato la zona negli ultimi anni]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=706</link>
<pubDate>Mon, 04 Apr 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Agli inizi di marzo, alla vigilia del XI Congresso del Partito Comunista Cinese (PCC), il&amp;nbsp; portavoce del Parlamento, Li&amp;nbsp; Zhaoxing, ha annunciato che il budget&amp;nbsp; della Difesa della Repubblica Popolare Cinese aumenter&amp;agrave; di circa il&amp;nbsp; 12,7%&amp;nbsp; assestandosi su una cifra di 65,6 miliardi di euro.]]></description>
</item>
<item>
<title>La crisi in Yemen: le ultime ore di Saleh?</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=707</link>
<pubDate>Wed, 06 Apr 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[La crisi politica in Yemen, aperta in seguito dello scoppio delle manifestazioni contro il Presidente Al&amp;igrave; Abdullah Saleh nello scorso mese di febbraio, potrebbe essere arrivata ad un punto di non ritorno: dopo gli scontri del 18 marzo a Sana&amp;rsquo;a in cui sono rimaste vittime 52 contestatori, numerosi esponenti del governo e della diplomazia yemenita hanno rassegnato le proprie dimissioni, ritirando il sostegno a Saleh e schierandosi dalla parte della &amp;ldquo;Rivoluzione della giovent&amp;ugrave;&amp;rdquo;.]]></description>
</item>
<item>
<title>UNA NUOVA STAGIONE POLITICA PER IL TOGO</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=708</link>
<pubDate>Fri, 08 Apr 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Il 4 marzo 2010, si sono svolte in Togo le seconde elezioni presidenziali dell&amp;rsquo;era post-Eyad&amp;eacute;ma. I candidati presentatesi sono stati sette: Brigitte Adjamagbo-Johnson - CDPA (Convention d&amp;eacute;mocratique des peuples africains), Yaovi Agboyibor - CAR (Comit&amp;eacute; d\'action pour le renouveau); Jean-Pierre Fabre - UFC (Union des forces du changement); Faure Gnassimgb&amp;eacute; - RPT (Rassemblement du peuple togolais); Bassabi Kagbara - PDP (Parti d&amp;eacute;mocratique panafricain); Agb&amp;eacute;yom&amp;eacute; Kodjo - OBUTS (Organisation pour b&amp;acirc;tir dans l\'union un Togo solidaire); Nicolas Lawson - PRR (Parti du renouveau et de la r&amp;eacute;demption).]]></description>
</item>
<item>
<title>IL REGNO DEL MAROCCO E LA RIVOLTA ARABA</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=709</link>
<pubDate>Mon, 11 Apr 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Le manifestazioni in questi giorni nelle principali citt&amp;agrave; marocchine obbligano gli altri paesi dell\\\'area mediterranea, europei in primis, ad interrogarsi sull\\\'effettiva stabilit&amp;agrave; interna del paese, e sulle ripercussioni che i diversi scenari potrebbero avere sugli equilibri subregionali.]]></description>
</item>
<item>
<title>Un mondo in bilico</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=710</link>
<pubDate>Wed, 13 Apr 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[L&amp;rsquo;attuale sistema internazionale &amp;egrave; caratterizzato da profonda instabilit&amp;agrave;. Rispetto agli anni della Guerra Fredda, il mondo di oggi sta mutando a velocit&amp;agrave; straordinarie e la sua evoluzione diventa di difficile lettura. Questa profonda trasformazione, e l&amp;rsquo;emergere di tematiche sempre meno caratterizzate dall&amp;rsquo;ideologia e sempre pi&amp;ugrave; da valori &amp;ldquo;pre-moderni&amp;rdquo; come quelli etnici o religiosi, sta provocando generalizzata insicurezza e faglie di crisi in tutto il globo.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=711</link>
<pubDate>Wed, 13 Apr 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Il 12 marzo, in risposta al massacro di una famiglia ebraica nella colonia di Itamar, la polizia israeliana ha condotto un blitz nel villaggio cisgiordano di Awarta arrestando 100 palestinesi, tra i quali 80 donne, e suscitando la ferma reazione e la condanna da parte del ANP.]]></description>
</item>
<item>
<title>Algeria: un punto della situazione</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=712</link>
<pubDate>Fri, 15 Apr 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Nelle crisi che stanno caratterizzando i Paesi del Nord Africa e del Vicino Oriente possono essere individuati due elementi centrali: il ruolo della popolazione e il ruolo delle forze armate. Entrambi, per un verso o per l&amp;rsquo;altro, stanno contribuendo a ridefinire gli assetti politico-istituzionali statali. E se il ruolo della popolazione rimane fondamentalmente relegato nelle piazze, i destini degli Stati sono quanto mai legati alle decisioni prese dai vertici militari.]]></description>
</item>
<item>
<title>La Serbia e il caso Divjak</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=713</link>
<pubDate>Mon, 18 Apr 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=714</link>
<pubDate>Tue, 19 Apr 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Il 18 aprile, uno shahid reclutato fra le fila dei soldati afghani dagli insorti &amp;egrave; penetrato all&amp;rsquo;interno del Ministero della Difesa afghano e si &amp;egrave; fatto esplodere poco prima di poter raggiungere gli uffici del Ministro Rahim Wardak.]]></description>
</item>
<item>
<title>Gli eterni colloqui sul programma  nucleare della Corea del Nord</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=715</link>
<pubDate>Thu, 21 Apr 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo una pausa di due anni potrebbero ricominciare a breve i negoziati relativi al programma nucleare della Corea del Nord. Segnali in questo senso sono giunti dal governo di Pyongyan, che a met&amp;agrave; marzo ha comunicato al deputato russo, vice Ministro degli Esteri, Borodavkin in visita nella capitale, che lo Stato &amp;egrave; disposto a discutere la questione del suo programma di arricchimento dell&amp;rsquo;uranio.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=716</link>
<pubDate>Tue, 26 Apr 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[L&amp;rsquo;Ucraina fa equilibrismo tra Est e Ovest. &amp;Egrave; con il recente discorso al Parlamento del 6 aprile scorso di Viktor Yanukovich che Kiev ha dimostrato di voler mercanteggiare e giocare al rialzo con Bruxelles e Mosca. Infatti, dettando le priorit&amp;agrave; per il prossimo futuro, il presidente ha annunciato una &amp;ldquo;sterzata&amp;rdquo; verso l&amp;rsquo;Unione Doganale di cui fanno parte Russia, Bielorussia e Kazakistan.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=717</link>
<pubDate>Wed, 27 Apr 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Le rivolte arabe hanno raggiunto dalla met&amp;agrave; di marzo anche le sponde orientali del Mediterraneo, investendo Paesi strategicamente importanti come la Siria. Un&amp;rsquo;eventuale caduta del Presidente Bashir al-Assad &amp;ndash; figlio di Hafez, il &amp;ldquo;Leone di Damasco&amp;rdquo; e padrone assoluto per trent&amp;rsquo;anni della moderna Siria (1970-2000) &amp;ndash; potrebbe comportare un&amp;rsquo;importante ristrutturazione degli assetti istituzionali, politici&amp;nbsp; e sociali del Paese e, dunque, una significativa modificazione di alcuni degli equilibri del contesto mediorientale.]]></description>
</item>
<item>
<title>Una prospettiva di cambiamento in Myanmar?</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=718</link>
<pubDate>Fri, 29 Apr 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[&amp;nbsp;
Il 7 novembre 2010 si sono tenute in Myanmar le prime elezioni dal 1990. Un&amp;rsquo;intensa manipolazione del conteggio dei voti ed altre irregolarit&amp;agrave; ne hanno alterato i risultati, lasciando il paese sotto il controllo del precedente regime autoritario.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=719</link>
<pubDate>Tue, 03 May 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Il vento di rivolta arabo ha raggiunto anche Damasco. Il regime siriano &amp;egrave; minacciato dalla pi&amp;ugrave; grave ed estesa ondata di proteste anti-governative mai registrata. I suddetti accadimenti rimarrebbero confinati alla politica interna se la Siria non fosse da sempre al centro del delicato equilibrio mediorientale.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=720</link>
<pubDate>Tue, 03 May 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Con le operazioni militari in Libia in pieno svolgimento &amp;egrave; tornato d&amp;rsquo;attualit&amp;agrave; il tema degli interessi europei in Nordafrica e nel Sahel.Uno di questi &amp;egrave; quello relativo all&amp;rsquo;approvvigionamento di fonti energetiche; interesse questo che accomuna l&amp;rsquo;Italia alle scelte di Parigi (almeno per il momento), visto che per il rilancio del progetto nucleare, l&amp;rsquo;Italia ha stretto un&amp;rsquo;alleanza con il maggiore produttore francese nel settore, la EDF (societ&amp;agrave; controllata quasi totalmente dall&amp;rsquo;Eliseo), nel solco di una linea che vede una parte consistente dell&amp;rsquo;energia importata nel nostro paese (pari al 15% del fabbisogno nazionale) provenire dalle centrali nucleari transalpine.]]></description>
</item>
<item>
<title>La fine di Osama bin Laden e i rapporti USA-Pakistan</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=721</link>
<pubDate>Wed, 04 May 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[La morte di Osama bin Laden proietta un serie di interrogativi sullo scenario regionale afghano-pakistano, e il principale di questi riguarda l&amp;rsquo;impatto che avr&amp;agrave; l&amp;rsquo;uccisione del leader di al-Qaeda sui travagliati rapporti Washington &amp;ndash; Islamabad.]]></description>
</item>
<item>
<title>LA SOMALIA CHIEDE AUTONOMIA E INDIPENDENZA</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=722</link>
<pubDate>Fri, 06 May 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[A febbraio 2011, il parlamento somalo di transizione (T.F.P.) ha annunciato la decisione di prolungare il proprio mandato per altri tre anni. Tale decisione ha ottenuto l&amp;rsquo;avvallo dell&amp;rsquo;Autorit&amp;agrave; intergovernativa per lo sviluppo (Igad) e dell&amp;rsquo;Unione Africana, nella persona del suo alto rappresentante per la Somalia, Jerry Rowling.]]></description>
</item>
<item>
<title>La  Turchia e la crisi in Libia, i limiti di una media potenza</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=724</link>
<pubDate>Thu, 12 May 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Da quasi un decennio le ambizioni di politica estera della Turchia e la sua crescente influenza come potenza regionale, sono il risultato di un nuovo orientamento del governo di Ankara&amp;nbsp; che ha deciso di mettere a frutto l\'eredit&amp;agrave; derivante dal suo passato ottomano e dalla sua collocazione strategica tra Europa e Medio Oriente.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=725</link>
<pubDate>Fri, 13 May 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Non hanno preso il via tra i migliori auspici i colloqui tra Belgrado e Pristina con la mediazione dell&amp;rsquo;Unione Europea, nella persona del diplomatico britannico Robert Cooper. Belgrado e Pristina, per l&amp;rsquo;appunto, e non Kosovo e Serbia: dicitura, quest&amp;rsquo;ultima, che presupporrebbe condizione paritaria tra le due parti in causa e indispettirebbe per tal motivo i serbi, minando sul nascere le basi dei colloqui.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=726</link>
<pubDate>Mon, 16 May 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Secondo il rapporto stilato dal SIPRI (Stockholm International Peace Research Institute) pubblicato alla met&amp;agrave; di marzo, l&amp;rsquo;India &amp;egrave; risultata, negli ultimi cinque anni, il pi&amp;ugrave; grande importatore d&amp;rsquo;armi al mondo.]]></description>
</item>
<item>
<title>BRASILE: UNA NUOVA FASE NELLA GUERRA AL NARCOTRAFFICO</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=727</link>
<pubDate>Wed, 18 May 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Le massicce operazioni di polizia effettuate nelle favelas di Rio de Janeiro nel novembre 2010 hanno segnato una tappa fondamentale, se non storica, nella guerra al narcotraffico in Brasile.]]></description>
</item>
<item>
<title>La Primavera araba e la Giordania</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=728</link>
<pubDate>Thu, 19 May 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Nel quadro delle rivolte arabe, le proteste scoppiate in Giordania dall&amp;rsquo;inizio dell&amp;rsquo;anno rappresentano un caso particolare, sia per il contesto politico-sociale in cui queste si inscrivono, sia per le parti politiche coinvolte, Fratelli Musulmani in primis. In una societ&amp;agrave; in cui convivono un&amp;rsquo;anima tendenzialmente conservatrice, data l&amp;rsquo;affiliazione tribale, e una aperta al mondo occidentale e alla realt&amp;agrave; globale, la monarchia giordana ha saputo creare negli anni un sistema di tipo inclusivo che, seppur fragile, le ha garantito la sopravvivenza.]]></description>
</item>
<item>
<title>RDC: riforme, attentati e scenari possibili</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=729</link>
<pubDate>Tue, 24 May 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Il 28 febbraio un centinaio di uomini, dieci dei quali sono stati uccisi e una trentina arrestati, ha attaccato simultaneamente la residenza del Presidente congolese Joseph Kabila a Kinshasa e una base dell\'esercito. L\'attacco &amp;egrave; stato sventato senza grosse difficolt&amp;agrave; da parte degli uomini della sicurezza del Presidente e dall\'esercito congolese.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=730</link>
<pubDate>Thu, 26 May 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[La geografia &amp;egrave; un fattore determinante nella geopolitica perch&amp;eacute; &amp;egrave; immutabile. Ne sa qualcosa il Pakistan, una striscia di terra risultato della Partition dall\'India nel 1947 diventata subito il nemico principale, un\'ossessione, pi&amp;ugrave; che un avversario, in grado di orientare ogni mossa in politica estera e di difesa del governo di Islamabad.]]></description>
</item>
<item>
<title>Le nuove Forze di Sicurezza Afghane</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=732</link>
<pubDate>Mon, 06 Jun 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Il processo di formazione e di addestramento delle Forze di Sicurezza Afgane (FSA) costituisce uno degli obiettivi cardine della presenza internazionale in Afghanistan.]]></description>
</item>
<item>
<title>Il controllo del Nilo e la nuova politica estera egiziana</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=733</link>
<pubDate>Thu, 09 Jun 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[La visita del neo-Primo Ministro egiziano Essam Sharaf ad Addis Abeba, lo scorso 13 maggio, ha riacceso l&amp;rsquo;attenzione sulla questione relativa alla gestione delle acque del Nilo e sul progetto etiope di costruzione di una diga &amp;ndash; la cosiddetta &amp;ldquo;Diga del Millennio&amp;rdquo; &amp;ndash; sul corso del Nilo Azzurro, nella regione occidentale del Benishangul, a 40 Km dal confine sudanese.]]></description>
</item>
<item>
<title>Il ruolo dei Peshmerga in Iraq</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=734</link>
<pubDate>Tue, 14 Jun 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[alla fine del regime di Saddam Hussein, l&amp;rsquo;etnia curda irachena ha progressivamente guadagnato terreno all&amp;rsquo;interno delle dinamiche politiche del Paese. La nuova costituzione irachena, approvata con referendum popolare nell&amp;rsquo;ottobre 2005, ha sancito definitivamente l&amp;rsquo;autonomia del Governo Regionale Curdo (KRG), ottenuta gi&amp;agrave; nel 2004 con la &amp;ldquo;Law of Administration for the State of Iraq&amp;rdquo;, ed ha inoltre stabilito l&amp;rsquo;autorit&amp;agrave; curda sulle province di Arbil, Dahuk e Sulaymaniyah.]]></description>
</item>
<item>
<title>LA POLITICA DI MOSCA NEL CAUCASO E LE PREOCCUPAZIONI DI TBILISI</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=735</link>
<pubDate>Tue, 14 Jun 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[L&amp;rsquo;ultimo successo diplomatico di Mosca su Tbilisi &amp;egrave; rappresentato dalla dichiarazione di incompetenza della Corte Internazionale di Giustizia sul ricorso presentato dalla Georgia contro la Russia, accusata di uso illecito della forza e di pulizia etnica durante la guerra in Ossezia del Sud nell&amp;rsquo;agosto 2008.]]></description>
</item>
<item>
<title>Il gas israeliano e il nuovo quadro mediorientale</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=736</link>
<pubDate>Thu, 16 Jun 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Le novit&amp;agrave; nel fronte mediorientale passano per la questione degli approvvigionamenti energetici. Infatti i nuovi giacimenti di gas naturale a largo di Israele, Dalit, Tamar e soprattutto Leviathan,]]></description>
</item>
<item>
<title>Afghanistan, i fragili  progressi della  COIN  </title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=737</link>
<pubDate>Mon, 20 Jun 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Nel mese di maggio in Afghanistan si&amp;nbsp; &amp;egrave;&amp;nbsp; assistito a una serie ininterrotta di attacchi sferrati dai talebani nei confronti del contingente internazionale e delle forze di sicurezza afgane.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=738</link>
<pubDate>Wed, 22 Jun 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Mentre continuano le proteste popolari che, dal Cairo a Sanaa, scuotono le vecchie oligarchie e stravolgono totalmente gli equilibri geopolitici dell&amp;rsquo;area, la piccola nazione dei cedri sembra un oasi di pace nel fermento generale della regione]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=739</link>
<pubDate>Mon, 27 Jun 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[&amp;nbsp;Il 7 giugno il Consiglio della IAEA ( International Atomic Energy Agency ) ha presentato una mozione di condanna vero la Siria a causa della violazione dei Safeguards Agreements del NPT ( Non Proliferation Treaty )]]></description>
</item>
<item>
<title>Il Pakistan tra terrorismo e proliferazione nucleare</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=740</link>
<pubDate>Mon, 27 Jun 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Le operazione statunitensi che hanno portato all&amp;rsquo;individuazione - ed all&amp;rsquo;uccisione - in territorio pakistano di Osama Bin Laden ed Ilyas Kashmiri hanno accentuato la tensione tra i due paesi riguardo i rapporti intrattenuti dalle frange estremiste dell&amp;rsquo;ISI con i capi della militanza radicale islamica.]]></description>
</item>
<item>
<title>SAHARA OCCIDENTALE. Una questione ancora irrisolta?</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=741</link>
<pubDate>Thu, 30 Jun 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Recentemente &amp;egrave; stata formulata l&amp;rsquo;ipotesi che l&amp;rsquo;evento ad aver scatenato l&amp;rsquo;attuale Primavera Araba risalga al novembre 2010, ovvero quando a Laayoune, la capitale del Sahara Occidentale, l&amp;rsquo;esercito marocchino ha distrutto un campo appena organizzato dai sahrawi per protestare contro le loro condizioni di vita.]]></description>
</item>
<item>
<title>L\'emergente Brasile</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=742</link>
<pubDate>Thu, 30 Jun 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Oggi, per immaginare il futuro, non si pu&amp;ograve; non volgere lo sguardo verso il Sud, dove il Brasile rappresenta un miracolo economico e sociale di sviluppo. Sotto la guida di Lula l&amp;rsquo;obiettivo della politica carioca &amp;egrave; stato quello di costruire un nuovo ordine politico ed economico mondiale, in cui i paesi in via di sviluppo, e tra questi il Brasile, avessero maggior peso.]]></description>
</item>
<item>
<title>L\' Iran di Ahmadinejad  </title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=743</link>
<pubDate>Mon, 04 Jul 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[&amp;nbsp; Con quasi due anni di anticipo sulla primavera araba, in Iran il movimento dell\'Onda verde inizi&amp;ograve; le proprie contestazioni al regime all\'indomani delle controverse elezioni presidenziali del 2009&amp;nbsp;&amp;nbsp;]]></description>
</item>
<item>
<title>Macedonia, tra reale democratizzazione e le prospettive euroatlantiche future</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=744</link>
<pubDate>Wed, 06 Jul 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[A quasi vent\'anni dalla proclamazione d\'indipendenza, la Repubblica di Macedonia consolida - almeno nella forma - dopo le ultime elezioni anticipate svoltesi lo scorso 5 giugno,]]></description>
</item>
<item>
<title> Kirghizistan. Un anno dopo</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=745</link>
<pubDate>Thu, 07 Jul 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Nell&amp;rsquo;area meridionale del Kirghizistan, dal 10 al 14 giugno del 2010, sono avvenuti gli scontri tra i gruppi di etnia kirghisa e quelli di etnia uzbeca, provocando oltre 400 morti e migliaia di feriti.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=746</link>
<pubDate>Mon, 11 Jul 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[&amp;nbsp;Il 3 luglio la setta islamica radicale Boko Haram (trad. &amp;ldquo;l&amp;rsquo;educazione occidentale &amp;egrave; un peccato&amp;rdquo;) ha compiuto una serie di attacchi presso la citt&amp;agrave; di Maiduguri, capitale dello Stato di Borno, nel nord-est della Nigeria. Nel primo pomeriggio un&amp;rsquo;esplosione ha ucciso 5 militari&amp;nbsp;]]></description>
</item>
<item>
<title>I RIFLESSI DELLA POLITICA ESTERA IN VIETNAM</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=747</link>
<pubDate>Mon, 11 Jul 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Lo scorso 13 giugno le forze navali vietnamite hanno condotto delle esercitazioni al largo delle coste di Quang Nam, a ridosso delle isole Paracel contese con la Cina, aggravando ulteriormente la tensione in una zona di mare considerata di vitale importanza strategica da entrambi i paesi.]]></description>
</item>
<item>
<title>La Russia in Asia Centrale, un post-imperialismo per difetto </title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=748</link>
<pubDate>Wed, 13 Jul 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[&amp;nbsp; Alla met&amp;agrave; di giugno si &amp;egrave; tenuto&amp;nbsp; ad Astana il summit annuale dell\'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (SCO) che, a dieci anni dalla sua costituzione&amp;nbsp; ha discusso, tra l\'altro, dell\'ammissione dell\'Afghanistan con lo status di osservatore a questa struttura&amp;nbsp; nata dall\'adesione dell\'Uzbekistan al gruppo di&amp;nbsp; Schanghai.]]></description>
</item>
<item>
<title>Il nuovo paradigma della sicurezza nazionale</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=749</link>
<pubDate>Thu, 14 Jul 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[La fine dell&amp;rsquo;era bipolare ed il relativo confronto tra i blocchi, ha rappresentato una frattura nelle dinamiche delle relazioni internazionali che ha portato progressivamente e speditamente verso una crescita dell&amp;rsquo;importanza delle questioni economiche rispetto a quelle politiche e militari.]]></description>
</item>
<item>
<title>Il programma missilistico iraniano</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=750</link>
<pubDate>Mon, 18 Jul 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[&amp;nbsp;L&amp;rsquo;Iran sta conducendo in questi giorni delle esercitazioni per testare varie tipologie di razzi e di missili balistici - nove razzi Zelzal, due missili Shahab-1, due Shahab-2 e uno Shahab-3 -, in aperta sfida alle richieste della comunit&amp;agrave; internazionale ed alla risoluzione ONU 1929 del 2010, che vieta tali test e l&amp;rsquo;esportazione in Iran di materiale sensibile per l\'industria missilistica.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=751</link>
<pubDate>Thu, 21 Jul 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Il 23 giugno Abdiweli Mohammed Ali, economista di formazione stunitense, &amp;egrave; stato nominato nuovo primo ministro del TFG (Transnational Federal Government) della Somalia. La nomina di Ali &amp;egrave; la prima conseguenza degli &amp;ldquo;Accordi di Kampala&amp;rdquo; del 9 giugno nei quali il Presidente Shaik Sharif Ahmed&amp;nbsp;]]></description>
</item>
<item>
<title>Russia, Giappone e il pericoloso vicino a sud delle Curili </title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=752</link>
<pubDate>Thu, 21 Jul 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Il 16 maggio, il Giappone ha ufficialmente protestato contro la visita nelle isole Curili di Iturup e Kunashir da parte di una delegazione governativa russa guidata dal Ministro degli Interni Ivanov.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=753</link>
<pubDate>Tue, 26 Jul 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Il 21 giugno il Consiglio di Sicurezza ONU ha autorizzato l&amp;rsquo;attuazione di UNISFA (United Nation Interim Securiy Force for Abyei), una missione di peacekeeping di durata semestrale avente lo scopo di ristabilire l&amp;rsquo;ordine e la sicurezza nell&amp;rsquo;omonima regione sudanese.]]></description>
</item>
<item>
<title>LA POLITICA ESTERA DELLA BIELORUSSIA</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=760</link>
<pubDate>Tue, 02 Aug 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[La Bielorussa, nata nel 1991 dalle ceneri dell&amp;rsquo;Unione Sovietica, &amp;egrave; sempre stata considerata da molti una delle nazioni pi&amp;ugrave; isolate e chiuse dal punto di vista politico e diplomatico dell&amp;rsquo;Europa orientale.]]></description>
</item>
<item>
<title>Le violenze contro i cristiani in Medio Oriente</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=761</link>
<pubDate>Mon, 08 Aug 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Gli attentati subiti dalle comunit&amp;agrave; cristiane in Medio Oriente costituiscono ormai un problema molto serio che va ad aggiungersi alla instabilit&amp;agrave;&amp;nbsp; politica di molti territori arabi.]]></description>
</item>
<item>
<title>LA QUESTIONE DEL KASHMIR ALLA LUCE DEL RITIRO USA DALL'AFGHANISTAN</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=763</link>
<pubDate>Thu, 11 Aug 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[La regione himalayana del Jammu e Kashmir &amp;egrave; il teatro di uno dei conflitti pi&amp;ugrave; longevi e cruenti di tutto il continente asiatico. Crocevia di tre paesi &amp;ndash; Cina, India e Pakistan - con diverse concezioni geopolitiche e modelli di sviluppo, essa &amp;egrave; da pi&amp;ugrave; di sessant'anni focolaio di scontri militari ed inter-etnici, derivanti dalle divisioni territoriali post-coloniali e da dispute sociali e religiose mai sopite.]]></description>
</item>
<item>
<title>Kazakistan,  un Paese stabile? </title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=764</link>
<pubDate>Tue, 23 Aug 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Il 17 maggio un attacco suicida nei pressi di un edificio appartenente al&amp;nbsp; servizio di sicurezza nella citt&amp;agrave; di Aktobe, nella parte settentrionale del Kazakistan, ha causato un morto, l'attentatore Rahimjian Makhatov, ed il ferimento di due persone.]]></description>
</item>
<item>
<title>Il nuovo peso strategico del Giappone</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=765</link>
<pubDate>Fri, 26 Aug 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[L&amp;rsquo;assunzione da parte del Giappone di un ruolo strategico sempre maggiore nel Pacifico si colloca nell&amp;rsquo;ambito della politica di delega di responsabilit&amp;agrave; da parte degli Stati Uniti verso i propri alleati regionali, funzionale al contenimento delle potenziali minacce allo statu quo dell&amp;rsquo;area.]]></description>
</item>
<item>
<title>Unione per il Mediterraneo, cause di un lento declino</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=766</link>
<pubDate>Tue, 30 Aug 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Tre anni fa, era il 13 luglio 2008, prendeva forma il &amp;ldquo;Processo di Barcellona: Unione per il Mediterraneo&amp;rdquo; (UpM) durante il&amp;nbsp; vertice di Parigi, che precedette di un giorno le celebrazioni per la festa della presa della Bastiglia.]]></description>
</item>
<item>
<title>HONDURAS. Non solo il golpe</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=768</link>
<pubDate>Thu, 01 Sep 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Lo scorso 28 maggio, l&amp;rsquo;ex Presidente della Repubblica honduregna Jos&amp;eacute; Manuel Zelaya Rosales &amp;egrave; potuto finalmente rientrare nella propria nazione a distanza di quasi due anni, dato che era stato espulso dalle forze armate a seguito di un colpo di Stato, avvenuto nel giugno del 2009]]></description>
</item>
<item>
<title>Crisi finanziaria e minacce asimmetriche, le sfide per le Marine occidentali</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=769</link>
<pubDate>Mon, 05 Sep 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Nel maggio del 2010, il Segretario alla difesa americano Gates, ha affermato che l'intera struttura della Us Navy non &amp;egrave; pi&amp;ugrave; finanziariamente sostenibile per poter continuare ad esistere nel formato attuale, una flotta di pi&amp;ugrave; di 300 navi]]></description>
</item>
<item>
<title>I due  Sudan e il pragmatismo di Pechino</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=770</link>
<pubDate>Wed, 07 Sep 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[La visita in Cina del Presidente sudanese Omar al-Bashir, alla fine di giugno, &amp;egrave; avvenuta&amp;nbsp; in un momento particolarmente significativo per il governo di Khartoum. Il Sudan, i cui confini geografici furono tracciati dagli inglesi all'indomani della seconda guerra mondiale, ha cessato di esistere il 9 luglio]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=771</link>
<pubDate>Thu, 08 Sep 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Israele fin dalla sua nascita ha puntato in larga misura sull&amp;rsquo;arma aerea come strumento principe per la difesa del territorio. La Heyl Ha&amp;lsquo;Avir (HHA) prima e l&amp;rsquo;Israel Air &amp;amp; Space Force (IASF) poi, sono riuscite sempre a disporre di aeroplani da combattimento e sistemi d&amp;rsquo;arma ai vertici della tecnologia.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=773</link>
<pubDate>Mon, 12 Sep 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Il 4 maggio 2011 al Cairo, nella sede del Quartier generale dell'intelligence egiziana, le fazioni palestinesi Fatah e Hamas hanno firmato il patto di riconciliazione che, mettendo&amp;nbsp; fine alla loro frattura, apre la strada alla nascita&amp;nbsp; di un governo palestinese unitario di transizione.]]></description>
</item>
<item>
<title>IL FUTURO DELLA LIBERIA: LE PROSSIME ELEZIONI PRESIDENZIALI</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=774</link>
<pubDate>Wed, 14 Sep 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[La Liberia si sta preparando alle elezioni presidenziali di ottobre. Dilaniata da due guerre civili, rispettivamente nel 1989 e nel 1999, ha trovato un p&amp;ograve; di tranquillit&amp;agrave; solo nel 2003, quando, con gli accordi di pace di Accra, l&amp;rsquo;allora Presidente Charles Taylor accett&amp;ograve; di andare in esilio in Nigeria.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=775</link>
<pubDate>Thu, 15 Sep 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[&amp;ldquo;Oggi &amp;egrave; un giorno storico per la Croazia e l&amp;rsquo;Unione Europea&amp;rdquo;. Con queste parole, il Presidente della Commissione Europea Jos&amp;eacute; Manuel Barroso, ha dato il via libera il 10 giugno 2011 all&amp;rsquo;adesione della Croazia nella UE, ingresso che verosimilmente avverr&amp;agrave; l&amp;rsquo;1 luglio 2013.]]></description>
</item>
<item>
<title>Il nuovo ordine in Thailandia, un'idea di democrazia</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=776</link>
<pubDate>Mon, 19 Sep 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Le elezioni del 3 luglio in Thailandia hanno costituito un evento importante per la situazione politica di questo Paese del sud-est asiatico, caratterizzato da una profonda instabilit&amp;agrave; politica da quando il&amp;nbsp; golpe del 2006&amp;nbsp; ha rimosso dal potere il primo Ministro, Thaksin Shinawatra, attualmente in esilio auto-imposto a Dubai.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=777</link>
<pubDate>Wed, 21 Sep 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Gli eventi storici che hanno portato alla costituzione dello Stato di Israele, la lotta costante per garantire la sicurezza nazionale e la sopravvivenza, hanno determinato la nascita e il progresso dell&amp;rsquo;industria della difesa israeliana.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=778</link>
<pubDate>Fri, 23 Sep 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[A partire da giugno 2011, la presidenza di turno dell&amp;rsquo;UE &amp;egrave; stata affidata alla Polonia che &amp;egrave; succeduta cos&amp;igrave; all&amp;rsquo;Ungheria in questo delicato incarico.]]></description>
</item>
<item>
<title>La corsa russa al grande Nord</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=779</link>
<pubDate>Mon, 26 Sep 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[&amp;nbsp;&amp;ldquo; Da un punto di vista geopolitico, i nostri interessi nazionali pi&amp;ugrave; vitali sono legati all&amp;rsquo;Artico. La Russia espander&amp;agrave; la sua presenza e difender&amp;agrave; con forza e decisione i suoi interessi&amp;rdquo;.]]></description>
</item>
<item>
<title>L'ombra del Qatar sul conflitto libico</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=780</link>
<pubDate>Wed, 28 Sep 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Nonostante la Libia si trovi geograficamente lontano dal Golfo Persico, l'Emirato del Qatar &amp;egrave; stato il paese arabo che maggiormente ha sostenuto i ribelli anti-Gheddafi nella parte orientale del Paese. Negli ultimi mesi questa nazione ricca di gas ha deciso di scommettere sul futuro della Libia]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=781</link>
<pubDate>Fri, 30 Sep 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Nel nord del Myanmar, vicino al confine con la Cina, alla met&amp;agrave; di giugno truppe dell&amp;rsquo;esercito birmano erano state coinvolte in scontri con il KIA (Kachin Indipendence Army), l'esercito dei ribelli separatisti Kachin. La violenza era dilagata dopo&amp;nbsp; che questi ultimi si sono&amp;nbsp; rifiutati&amp;nbsp; di ritirarsi da un'area in cui la Cina sta costruendo una centrale idroelettrica.]]></description>
</item>
<item>
<title>Il significato della morte di Awlaki</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=783</link>
<pubDate>Mon, 03 Oct 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[L&amp;rsquo;Operazione Troia, condotta dalle Forze di Sicurezza americane in Yemen, che lo scorso 29 settembre ha portato alla morte di Anwar Awlaki, ha inflitto un durissimo colpo al network qaedista, andando a colpire il direttivo di quello che &amp;egrave; stato nell&amp;rsquo;ultimo anno il maggiore veicolo di radicalizzazione in Occidente, e cio&amp;egrave; la rivista Inspire.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=784</link>
<pubDate>Wed, 05 Oct 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Con la caduta del regime di Zine El Abidine Ben Ali, il 14 gennaio 2011, un vento di cambiamento sembra soffiare sulla Tunisia. Assieme alla rimozione di tutti gli apparati del regime, compreso il Rassemblement Constitutionnel D&amp;eacute;mocratique (RCD) il Partito del Presidente, &amp;egrave; stata avviata la legalizzazione di gran parte delle formazioni politiche d&amp;rsquo;opposizione precedentemente escluse dall&amp;rsquo;arena politica.]]></description>
</item>
<item>
<title>Quale futuro per la portaerei ?</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=785</link>
<pubDate>Mon, 10 Oct 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Da parecchi decenni, per gli addetti ai lavori e non, l&amp;rsquo;icona pi&amp;ugrave; evocativa del potere militare statunitense &amp;egrave; la portaerei. Nonostante i vari B-2, sottomarini SSBN e missili ICBM, una portaerei come la recente CVN-76 USS Ronald Reagan evoca un&amp;rsquo;immagine di potenza e di deterrenza difficilmente eguagliabile.]]></description>
</item>
<item>
<title>Singapore, una perla del collier americano</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=786</link>
<pubDate>Tue, 11 Oct 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Le difficolt&amp;agrave; finanziarie degli Stati Uniti hanno focalizzato, all'inizio del mese di agosto, l'attenzione&amp;nbsp; della comunit&amp;agrave; internazionale sui contraccolpi che avrebbe avuto il rischio default della prima potenza mondiale sull' economia dell'intero&amp;nbsp; pianeta. La politica&amp;nbsp; interna, e in particolare l'economia, costituiscono&amp;nbsp; notoriamente&amp;nbsp; i temi principali su cui si impronta la battaglia per la Casa Bianca e le presidenziali del 2012 non dovrebbero rappresentare un'eccezione in tal senso.]]></description>
</item>
<item>
<title>Gli Usa e le &amp;quot;drug wars&amp;quot; messicane</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=787</link>
<pubDate>Fri, 14 Oct 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[L&amp;rsquo;emergere del fenomeno della globalizzazione&amp;nbsp; ha portato ONG, lobbies economiche e religiose alla formulazione&amp;nbsp; di istanze presso i propri governi o presso le istituzioni internazionali di riferimento, in modo da influire in parte&amp;nbsp; sul processo di formazione delle politiche statuali e interstatuali.]]></description>
</item>
<item>
<title>L'Ucraina del Post-Orange Revolution: il ritorno di Mosca ed il fallimento della strategia del &amp;quot;ponte-euro-russo&amp;quot;</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=788</link>
<pubDate>Thu, 20 Oct 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Il 23 gennaio del 2005 l&amp;rsquo;insediamento di Viktor Jushenko quale presidente dell&amp;rsquo;Ucraina e la nomina di Julia Timoshenko quale Primo Ministro segnarono la vittoria ufficiale della &amp;ldquo;Pomarancheva Revolyutsyia&amp;rdquo; (&amp;ldquo;Rivoluzione Arancione&amp;rdquo;) e del partito filo-occidentale Vseukrayinske Obyednannya Batkivshchyna (&amp;ldquo;Unione di degli Ucraini, Patria&amp;rdquo;), espressione dell&amp;rsquo;elemento ucrainofono e moderato-nazionalista della popolazione.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=789</link>
<pubDate>Mon, 24 Oct 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Chi studia la diaspora curda e il suo tentativo d&amp;rsquo;organizzarsi politicamente &amp;egrave; solito affermare che, se i palestinesi hanno tendenzialmente un&amp;rsquo;unica controparte &amp;ndash; Israele &amp;ndash;, i curdi, al contrario, nella loro lotta per il riconoscimento sono stretti tra molteplici oppositori, in primo luogo Turchia e Iran.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=790</link>
<pubDate>Wed, 26 Oct 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Sulla scia dei rapimenti di persone straniere su suolo keniota (4 rapite soltanto a partire dal settembre 2011), poi trasportate in Somalia, Nairobi ha deciso di lanciare il 16 ottobre 2011 un&amp;rsquo;offensiva militare denominata&amp;nbsp; &amp;ldquo;Operation Linda Nchi&amp;rdquo; (Operation Protect Kenya) contro gli islamisti radicali di Al-Shabaab sospettati dei sequestri.]]></description>
</item>
<item>
<title>Tunisia: analisi post elettorale</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=791</link>
<pubDate>Fri, 28 Oct 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Con le elezioni del 23 ottobre, le prime vere democratiche per il Paese dopo 23 anni di dominio assoluto dell&amp;rsquo;ormai deposto presidente a vita Zine al-Abidine Ben Ali, la Tunisia si ritrova nuovamente al centro dell&amp;rsquo;attenzione mediatica internazionale.]]></description>
</item>
<item>
<title>Georgia - Israele: alcune riflessioni</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=792</link>
<pubDate>Wed, 02 Nov 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Israele e Georgia hanno da diverso tempo instaurato relazioni di fruttuosa collaborazione militare tra di loro.]]></description>
</item>
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<title>I possibili scenari dell'Iraq dopo il ritiro delle forze americane</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=793</link>
<pubDate>Fri, 04 Nov 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Si appresta a giungere a termine lo Status of Force Agreement (SOFA) siglato dall&amp;rsquo;amministrazione Bush con il governo Al Maliki nel 2008. Sulla base di questo accordo le truppe americane lasceranno completamente il territorio iracheno entro il 31 dicembre 2011. Il ritiro ha avuto inizio nel giugno del 2009 e delle 150.000 truppe presenti all&amp;rsquo;epoca in Iraq ne restano oggi circa 40 000 da ritirarsi nei prossimi due mesi e mezzo.]]></description>
</item>
<item>
<title>LA PIRATERIA SOMALA: SVILUPPO E PROSPETTIVE DI UN FENOMENO GLOBALE</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=795</link>
<pubDate>Mon, 07 Nov 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il fenomeno della pirateria al largo della Somalia, attivit&amp;agrave; questa in grande espansione, ci mostra come un insieme di fattori politici, storici e sociali di una ristretta area geografica possano sfociare in una minaccia grave per alcuni interessi globali, quali in questo caso il commercio marittimo.]]></description>
</item>
<item>
<title>I negoziati sul nucleare della Corea del Nord: scenari futuri.</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=796</link>
<pubDate>Wed, 09 Nov 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il 24 e 25 ottobre 2011 si sono svolti a Ginevra i colloqui tra Corea del Nord e Stati Uniti per cercare di riavviare i &quot;Six-Party Talks&quot;, negoziati multilaterali sul disarmo nucleare di Pyongyang, che coinvolgono anche Cina, Giappone, Russia e Sud Corea. La delegazione americana, guidata dal negoziatore uscente Stephen Bosworth e da Glyn Davies, ambasciatore presso l&amp;rsquo; AIEA (Agenzia internazionale per l&amp;rsquo;energia atomica), ha incontrato quella nord coreana con a capo Kim Kye-Gwan, Vice Ministro degli Esteri; si tratta del secondo contatto diplomatico ravvicinato tra i due Paesi dopo il meeting bilaterale di luglio tenuto a New York.]]></description>
</item>
<item>
<title>La Siria ed Hezbollah</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=798</link>
<pubDate>Fri, 11 Nov 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il 13 giugno 2011, dopo cinque mesi di trattative, Najiib Mikati ha annunciato la formazione del nuovo governo libanese. Il precedente gabinetto, presieduto da Saad Hariri (Partito Al Mustaqbal), si era dissolto a seguito delle dimissioni di undici ministri e al fallimento di un&amp;rsquo;intesa promossa da Siria ed Arabia Saudita mirante a risolvere le tensioni sorte attorno al Tribunale Speciale per i Libano.]]></description>
</item>
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<title>Uganda: l'invio di truppe USA e gli interessi di Washington nel Corno d'Africa</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=799</link>
<pubDate>Mon, 14 Nov 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il 14 ottobre 2011, il Presidente USA Barack Obama, con una lettera al Congresso, ha autorizzato l&amp;rsquo;invio di un contingente di 100 soldati in Uganda per cercare di smantellare il Lord&amp;rsquo;s Resistance Army (LRA) guidato da Joseph Kony. L&amp;rsquo;iniziativa si inquadra nella legge &amp;ldquo;Lord&amp;rsquo;s Resistance Army Disarmament and Northern Uganda Recovery Act of 2009&amp;rdquo; firmata da Obama il 24 maggio 2010, nella quale il Congresso americano ha dichiarato di voler eliminare la minaccia che lo LRA rappresenta nei confronti della popolazione civile e della stabilit&amp;agrave; regionale.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=800</link>
<pubDate>Fri, 18 Nov 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Sullo sfondo dei paesi che ambiscono ad entrare un giorno nell&amp;rsquo;Unione Europea ce n&amp;rsquo;&amp;egrave; uno, la Serbia, che dopo gli anni in cui &amp;egrave; stato&amp;nbsp; l&amp;rsquo;unico &amp;ldquo;stato canaglia&amp;rdquo; d&amp;rsquo;Europa, si trova ora in una fase post-bellica fatta tutta di mediazioni al ribasso.]]></description>
</item>
<item>
<title>Le nuove tendenze negli addestratori</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=801</link>
<pubDate>Tue, 22 Nov 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Un noto adagio latino recita: &amp;ldquo;SI VIS PACEM PARA BELLUM&amp;rdquo; (se vuoi la pace, prepara la guerra). Col pragmatismo che sempre contraddistinse gli antichi Romani, questa massima enfatizza l&amp;rsquo;aspetto dell&amp;rsquo;addestramento, vera chiave di volta per il successo in combattimento.]]></description>
</item>
<item>
<title>Quale velivolo per l'aeronautica giapponese del futuro?</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=802</link>
<pubDate>Thu, 24 Nov 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il 26 settembre 2011 sono scaduti i termini di presentazione delle offerte relativamente alla gara per il nuovo caccia F-X destinato ad equipaggiare la Japan Air Self Defence Force (JASDF) per i prossimi decenni in sostituzione dei venerandi F-4EJ in servizio dai primi anni &amp;rsquo;70; il requisito prevede una fornitura di circa cinquanta velivoli per un costo stimato dell&amp;rsquo;intero programma intorno agli 8 miliardi di dollari; la proclamazione del vincitore &amp;egrave; attesa entro fine anno.]]></description>
</item>
<item>
<title>Russia ed Israele, dinamiche di una relazione ambivalente</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=803</link>
<pubDate>Tue, 29 Nov 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[l dominio decennale di Vladimir Putin sulla scena politica russa potrebbe essere replicato da marzo 2012 con le elezioni presidenziali per le quali&amp;nbsp; l'attuale Premier si&amp;nbsp; &amp;egrave; candidato alla fine di settembre, nel corso del congresso del suo partito, Russia Unita. Un&amp;nbsp; ritorno sui generis per chi&amp;nbsp; in&amp;nbsp; realt&amp;agrave; non ha mai lasciato il potere. La staffetta con il Presidente Medvedev &amp;egrave; un segnale chiaro sulla direzione futura della linea politica al Cremlino. Continuit&amp;agrave; in politica interna, pur con qualche pericolo di involuzione democratica, e aggiustamenti in politica estera.]]></description>
</item>
<item>
<title>L'Arabia Saudita dopo Abdullah bin Sa'ud</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=804</link>
<pubDate>Thu, 01 Dec 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo la morte di Sultan bin Abdul Aziz, Principe Ereditario del Regno di Arabia Saudita, la famiglia reale, per la prima volta nella storia del paese, ha ritardato le esequie per decidere il nome di colui che avrebbe preso il suo posto nella linea di successione.]]></description>
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<item>
<title>Gas e Guerra in Libia</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=805</link>
<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[A un mese dalla fine delle ostilit&amp;agrave; in Libia, il 22 novembre &amp;egrave; ripartita la produzione nel giacimento petrolifero off-shore di Bouri, su iniziativa della Mellitah Oil Company, in propriet&amp;agrave; al 50% tra Eni e National Oil Company, compagnia petrolifera libica. Gi&amp;agrave; il 2 novembre, la compagnia aveva riavviato la generazione di gas dalla piattaforma off-shore di Sabratha: la ripresa a regime della produzione permetter&amp;agrave;, a breve, il ripristino delle esportazioni di gas naturale in Italia, attraverso il gasdotto Greenstream, riaperto, a sua volta, il 13 ottobre 2011.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=806</link>
<pubDate>Wed, 07 Dec 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[I combattimenti che hanno recentemente sconvolto il Sudan meridionale ed il Sud Sudan confermano una situazione di grave instabilit&amp;agrave; regionale, a distanza di soli quattro mesi dalla dichiarazione di indipendenza da parte di Juba avvenuta il 9 luglio 2011.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=807</link>
<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il rapporto della AIEA (Agenzia Internazionale per l&amp;rsquo;Energia Atomica) sul nucleare iraniano, rilasciato l&amp;rsquo;8 novembre al Board dei Governatori dell&amp;rsquo;Agenzia e al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, ha di fatto ufficializzato la dimensione militare del programma nucleare di Teheran. Il report (&amp;ldquo;Implementation of the NPT Safeguards Agreement and Relevant Provisions of Security Council Resolutions in the Islamic Republic of Iran&amp;rdquo;), considerato il pi&amp;ugrave; severo di sempre, &amp;egrave; giunto a tre giorni di distanza dalla minaccia del Presidente israeliano Shimon Peres di intraprendere azioni militari preventive per neutralizzare i siti nucleari iraniani.]]></description>
</item>
<item>
<title>Il movimento salafita dopo la caduta di Mub&amp;amp;#257;rak.</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=808</link>
<pubDate>Thu, 15 Dec 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il dato pi&amp;ugrave; significativo che sta emergendo dai primi scrutini delle prime elezioni del post- Mub&amp;#257;rak &amp;egrave; la supremazia delle forze di ispirazione islamica. Se l&amp;rsquo;affermazione dei Fratelli Musulmani era largamente presumibile (40% dei consensi), sicuramente pi&amp;ugrave; determinante per la fisionomia e le sorti della rivoluzione e per il nuovo assetto politico del futuro Egitto &amp;egrave; il risultato elettorale ottenuto dal partito integralista dei salafiti (Al Nour, Luce).]]></description>
</item>
<item>
<title>Il Bope e la lotta al narcotraffico nelle favelas</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=809</link>
<pubDate>Mon, 19 Dec 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il Batalh&amp;atilde;o de opera&amp;ccedil;&amp;otilde;es policiais especiais (Bope) &amp;egrave; il corpo speciale della polizia militare di Rio de Janeiro &amp;ndash; una gendarmeria simile ai Carabinieri &amp;ndash; istituito nel 1991 con l&amp;rsquo;obiettivo di effettuare azioni in zone ad alto rischio come le favelas, aree urbane degradate controllate da narcotrafficanti.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=810</link>
<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il 16 novembre, in occasione del 60&amp;deg; anniversario dell&amp;rsquo;alleanza ANZUS (Australia, New Zealand, United States Security Treaty), il Presidente americano Barack Obama e la Premier australiana Julia Gillard hanno raggiunto un accordo bilaterale sul dispiegamento di un contingente militare USA in Australia.]]></description>
</item>
<item>
<title>Fondi sovrani e finanza islamica </title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=811</link>
<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La scena finanziaria internazionale con le sue attuali &amp;ldquo;turbolenze&amp;rdquo;, vede al centro dell&amp;rsquo;attenzione da qualche tempo, due fenomeni importanti: i Fondi Sovrani e la finanza islamica. Tecnicamente siamo di fronte a due temi diversi che per&amp;ograve; a ben guardare possono avere punti contatto dal punto di vista filosofico-religioso e quindi per quanto concerne l&amp;rsquo;ispirazione delle linee strategiche e operative.]]></description>
</item>
<item>
<title>Esito elettorale della stagione riformista in Marocco</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=812</link>
<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Passato relativamente sottotraccia rispetto alle attesissime e immediatamente successive elezioni egiziane, il voto parlamentare del 25 novembre nel &amp;ldquo;moderato&amp;rdquo; Marocco riveste un&amp;rsquo;importanza tutt&amp;rsquo;altro che secondaria. L&amp;rsquo;esito del primo test elettorale dopo la stagione riformista nel Paese pi&amp;ugrave; avanzato dell&amp;rsquo;area rappresenta, infatti, un passaggio chiave per verificare il complessivo grado di attecchimento del fenomeno dell&amp;rsquo;islamismo politico emerso all&amp;rsquo;indomani della &amp;ldquo;primavera araba&amp;rdquo;.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=813</link>
<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La posizione della Siria nella comunit&amp;agrave; internazionale si &amp;egrave; sempre collocata fra l'isolamento e la riabilitazione. Dall'emarginazione successiva alla guerra in Iraq del 2003 inizi&amp;ograve; ad affinarsi, nella strategia del Presidente Bashar al-Assad, la cosiddetta &amp;ldquo;visione dei cinque mari&amp;rdquo;: un progetto di enfatizzazione della posizione geo-strategica del paese tramite l'instaurazione di accordi commerciali e tariffari fra i paesi bagnati dal Mediterraneo, dal Mar Nero, dal Mar Caspio, dal Mar Rosso e dal Golfo Persico/ Arabico. Tale progetto affonda le sue radici nella storica eredit&amp;agrave; della &amp;ldquo;Grande Siria&amp;rdquo;.]]></description>
</item>
<item>
<title>Le implicazioni della primavera araba sulla Giordania</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=814</link>
<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Se non &amp;egrave; possibile inserire il regime giordano tra l&amp;rsquo;elenco dei vincitori della tanto acclamata Primavera Araba, allo stesso tempo non lo si pu&amp;ograve; certo inserire tra quello dei perdenti. Il conto finale dei profitti e delle perdite &amp;egrave; ancora in fase di elaborazione e molto probabilmente non si potr&amp;agrave; chiuderlo finch&amp;eacute; un quadro chiaro non emerger&amp;agrave; dai cambiamenti in atto, soprattutto in Siria da quando Damasco &amp;egrave; divenuta il centro dell&amp;rsquo;attenzione internazionale all&amp;rsquo;indomani del crollo del regime di Gheddafi.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=815</link>
<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[L&amp;rsquo;Etiopia si trova al centro di un&amp;rsquo;area dove convergono conflitti etnici, politici ed economici: tra Corno d&amp;rsquo;Africa e in prossimit&amp;agrave; della regione dei Grandi Laghi. Eppure il ruolo che vorrebbe ritagliarsi nel suo immediato futuro &amp;egrave; quello di un paese stabile, lontano dalle violenze tribali e dal sottosviluppo, che cerca di allargare la sua influenza e i suoi piani strategici nella regione cominciando dalle aree in cui i conflitti appaiono in possibile risanamento. In realt&amp;agrave; la precariet&amp;agrave; degli equilibri e delle tregue regionali &amp;egrave; stata finora una delle vere costanti nella storia dell&amp;rsquo;Africa orientale, n&amp;eacute; l&amp;rsquo;Etiopia pu&amp;ograve; definirsi al sicuro dalle crisi.]]></description>
</item>
<item>
<title>Variazioni sul grande gioco sino-americano: la &amp;quot;pedina&amp;quot; Myanmar</title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=816</link>
<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Agli inizi di dicembre, il Segretario di Stato americano, Hillary Clinton ha effettuato un viaggio di tre giorni in Myanmar. L'incontro con il Presidente Thein Sein assume un particolare rilievo perch&amp;eacute; potrebbe inaugurare una nuova era nelle relazioni bilaterali.]]></description>
</item>
<item>
<title>Il Levantine Basin ed il gas naturale conteso </title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=817</link>
<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Per molto tempo ignorato, il Levantine Basin &amp;egrave; stato elevato agli albori della cronaca per le immense potenzialit&amp;agrave; energetiche in esso contenute; formato da tre riserve di gas naturale e greggio, ha generato una collisione tra gli interessi dello Stato d&amp;rsquo; Israele, della Repubblica di Cipro, della Repubblica libanese e, in parti minori, della Repubblica Araba di Siria. Su di esso, inoltre, si sono riversati gli interessi di un attore esterno: la Turchia; quest&amp;rsquo; ultima, per i motivi che vedremo, rivendica propri diritti di esplorazione all&amp;rsquo; interno del bacino.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>http://www.cesi-italia.org/dettaglio.php?id_news=818</link>
<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Da alcuni anni a questa parte, e in particolare dal 2006 &amp;ndash; quando, a seguito di un tumore all&amp;rsquo;intestino, Fidel ha formalmente &amp;ldquo;ceduto il potere&amp;rdquo; nella mani del fratello Ra&amp;ugrave;l &amp;ndash; si assiste a una sorta di lotteria in cui si cerca da un lato di indovinare la data di morte di Fidel Castro, dall&amp;rsquo;altro di prevedere i possibili sviluppi politici, sociali ed economici di Cuba a seguito della dipartita del suo &amp;ldquo;l&amp;igrave;der m&amp;agrave;ximo&amp;rdquo;.]]></description>
</item>
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